Bimbo colpito da meningite Il sindaco: nessun pericolo

2 Marzo 2015

Sottoposti a terapia antibiotica i 40 alunni che frequentano l’asilo Caporali Il piccolo ricoverato all’ospedale di Pescara. I medici: fase critica superata

CASTEL FRENTANO. Sono stati sottoposti a terapia antibiotica preventiva contro il meningococco i quaranta bambini che frequentano l’asilo nido e la scuola dell’infanzia A.R.Caporali. La misura preventiva è stata disposta dal Servizio di Igiene epidemiologia e sanità pubblica (Siesp) della Asl Lanciano Vasto Chieti in seguito alla segnalazione dell’ospedale di Pescara presso il quale è stato ricoverato un bambino che frequenta lo stesso istituto scolastico ed è stato colpito da un’infezione da meningococco che, tuttavia, non ha interessato le meningi. Oltre ai bambini, il Siesp ha sottoposto a terapia antibiotica anche una decina di adulti, in particolare i famigliari, il personale scolastico, sanitario e altre persone che erano entrate in contatto con il piccolo paziente. «L’intera operazione» si afferma in una nota della Asl «è stata gestita nel giro di poche ore, dal momento della notizia dell'infezione, e si è conclusa nella serata di sabato grazie anche alla grande collaborazione assicurata dal personale scolastico, dai genitori, e dagli operatori del Pronto soccorso di Lanciano e dai pediatri di libera scelta». A conclusione della profilassi che, secondo il farmaco assunto, può avere durata di alcuni giorni, tutti i soggetti trattati saranno sottoposti a nuovi controlli. Le condizioni del bambino ricoverato, secondo quanto si è appreso, sono in fase di miglioramento. L’asilo Caporali fino a non molti anni fa era gestito dalle suore prima che queste lasciassero il paese. Oltre che dagli alunni dell’asilo, il pomeriggio la struttura ospita alcuni ragazzi delle scuole elementari che volontariamente vi si recano per svolgere i compiti. «Voglio tranquillizzare tutti rispetto al caso sospetto di meningite dell’asilo Caporali» afferma il sindaco Gabriele D’Angelo «ol’asilo sarà chiuso non per una mia ordinanza ma per scelta perché le maestre insieme con alcuni genitori faranno delle pulizie straordinarie, anche se non obbligatorie. Non bisogna fare allarmismi però se qualche bambino dovesse avere febbre alta è bene farlo presente al proprio pediatra». Il sindaco D'Angelo continua dicendo che dalla Asl è stato applicato il protocollo previsto dalla legge. Il meningococco (Neisseria Meningitidis) potrebbe portare alla meningite e da qui è scattata la prevenzione con una somministrazione di antibiotico specifico a tutti quelli che sono entrati in contatto con il bambino ricoverato a Pescara. La trasmissione avviene attraverso goccioline nasali e faringee di persone infette o portatori. Il periodo d’incubazione è in media di 3-4 giorni. Oltre all'infiammazione delle meningi, le infezioni da meningococco possono indurre setticemia. Matteo Del Nobile

©RIPRODUZIONE RISERVATA