Bimbo infettato dopo il bagno Rete fognaria sotto accusa
VASTO. La criticità della situazione fognaria è al centro delle indagini disposte dal tribunale di Vasto a seguito della denuncia presentata da Stefano Moretti due anni fa. I controlli eseguiti nei...
VASTO. La criticità della situazione fognaria è al centro delle indagini disposte dal tribunale di Vasto a seguito della denuncia presentata da Stefano Moretti due anni fa. I controlli eseguiti nei mesi scorsi dall’autorità marittima su disposizione della Procura hanno evidenziato una criticità storica nel sistema della rete fognaria a causa della mancata divisione delle acque bianche da quelle nere. Moretti e il suo legale, l’avvocato Marisa Berarducci, attendono la data dell’udienza camerale in cui riceveranno risposte. L’indagine difensiva nel frattempo prosegue anche al pronto soccorso. La vicenda è iniziata nel giugno 2014 quando il rappresentante dell’Osservatorio antimafia denunciò alla Procura l’inquinamento del tratto di mare in cui aveva fatto il bagno il figlioletto, che aveva accusato gravi malesseri ed era stato costretto al ricovero in ospedale.
Dopo qualche mese la Procura chiese l’archiviazione del caso. Il 17 luglio 2015 il gip Caterina Salusti ha, invece, accolto le richieste di Moretti e disposto nuove e approfondite analisi al fine di accertare la fondatezza delle accuse. «Il giudice», ricorda l’avvocato Berarducci, «chiese altre indagini sul sistema fognario al fine di individuare eventuali problematiche e, nel riconsegnare gli atti alla Procura, dispose che fossero eseguite in sei mesi».
Il piccolo, ricoverato il 16 giugno nel reparto di pediatria dell’ospedale di Lanciano, venne curato con una terapia antibiotica, il Rocefin intramuscolo. Dopo tre giorni fu dimesso con la diagnosi di “gastroenterite di natura emorragica”. A casa tornò la febbre e il 21 giugno il bimbo fu ancora ricoverato a Lanciano. Il 22 i medici decisero di trasferire il piccolo a Pescara. Nell’ordinanza del gip Salusti è stato chiesto l’accertamento dello «stato del sistema fognario dell’epoca ed eventuali omissioni degli organi competenti». (p.c.)

