Bivio di Brecciaio, auto finisce nella scarpata

Altro incidente dove nove giorni prima ha perso la vita un pensionato. Nuovo appello alla Provincia
LANCIANO. Ennesimo scontro e un’altra auto finita nella scarpata dove, nove giorni prima, è deceduto l’ex dipendente Sevel di Roccascalegna Cosmo D’Alonzo. Nuovo incidente stradale al bivio di Brecciaio, all’intersezione tra provinciale Lanciano-Val di Sangro e Pedemontana per Casoli. Intorno alle 10 di ieri una Ford Puma stava procedendo in direzione Val di Sangro, quando si è trovata la strada tagliata da una Fiat Grande Punto nera, uscita dall’incrocio e che ha svoltato a sinistra, verso Lanciano, senza dare la precedenza. Il conducente della Puma ha sterzato a sinistra per evitare l’impatto ed è finito fuori strada, precipitando di punta nella scarpata senza guard rail. All’incirca nello stesso punto dove la settimana scorsa, il 27 febbraio, è volata l’auto dei coniugi di Roccascalegna. Il conducente della Puma, M.P., 37 anni di Lanciano, è uscito per fortuna sulle sue gambe. Soccorso, il giovane è stato trasportato dal 118 all’ospedale Renzetti con traumi e ferite lievi. Danneggiata l’auto che era stata ritirata, neanche 24 ore, prima dalla concessionaria. Il conducente dell’altra auto, invece, non si è fermato per prestare soccorso ed è ora ricercato. Dei rilievi si è occupata la polizia municipale di Lanciano.
Al momento dell’incidente si è trovato a passare anche il sindaco di Roccascalegna, Domenico Giangiordano, che si è fermato ed è rimasto con il 37enne fino all’arrivo dei familiari. «È ora che la Provincia prenda provvedimenti per questo incrocio», dice Giangiordano, «stiamo ancora piangendo il nostro concittadino Cosmo che già un nuovo incidente è capitato, con modalità simili e solo per un caso senza che ci siano state gravi conseguenze». Come intervento immediato la Provincia ha intenzione di sistemare quattro rilevatori di velocità, due per ogni senso di marcia. La realizzazione di una rotatoria al posto dell’incrocio sarà valutata dai tecnici, ma in ogni caso non è un intervento che sarà messo in campo a breve. L’obiettivo per ora è dissuadere gli automobilisti dall’infrangere i limiti di velocità previsti.
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