Blitz dei Nas fa chiudere la pizzeria al taglio

Pareti scrostate e sporcizia: attività sospesa dai carabinieri. Controlli intensificati con le scuole riaperte
CHIETI. Pareti scrostate e sporcizia nel bancone. È quanto hanno trovato in una pizzeria al taglio i carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazione e sanità che hanno fatto controlli a tappeto negli esercizi commerciali del settore della ristorazione della città. A seguito del sopralluogo dei carabinieri, secondo cui è stata accertata «una grave condizione igienica dei locali», l’attività è stata sospesa. La pizzeria al taglio teatina aveva inoltre, avviato anche un’attività di gastronomia, senza però che ai Nas risultasse che fosse stata richiesta la regolare autorizzazione.
Sta di fatto che i carabinieri si sono rivolti alla Asl che ha deciso la sospensione. A intervenire è stato il Sian, il Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione diretto da Ercole Ranalli. Intervenuto su richiesta dei Nas, il Sian ha dunque imposto la sospensione immediata delle attività della pizzeria al taglio.
Ma l’attività dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità non si è fermata alla pizzeria sospesa. Sono state ispezionate anche altre strutture e, in particolare, sono state rintracciate delle irregolarità all’interno di un bar cittadino. Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, nel bar non sono state riscontrate carenze nell’autocontrollo e, in generale, nelle condizioni igieniche che non sono risultate adeguate agli standard imposti dalle normative di settore. Per le attività del bar, però, non c’è stata alcuna sospensione. Solo una serie di prescrizioni a cui i gestori dell’attività commerciale dovranno ora adeguarsi.
I carabinieri hanno intensificato i controlli nel settore dei bar e delle pizzerie al taglio anche in vista della riapertura delle scuole. Il Nas sottolinea che vengono vagliate anche le segnalazioni anonime o telefoniche di genitori che si rivolgono al centralino di Pescara.

