Bollette mandate in ritardo La Sasi: non pagate la mora

Sbagliati migliaia di avvisi, la rabbia dei sindaci: «Basta, il problema va risolto» Il presidente Basterebbe promette: «Pronti a decurtare le somme maggiorate»
LANCIANO. Bollette dell’acqua recapitate in ritardo e con la mora; sindaci e utenti infuriati che chiedono spiegazioni alla Sasi che, a sua volta, chiama in causa la ditta a cui ha esternalizzato il servizio di stampa e recapito fatture. È caos di inizio anno per la società che gestisce il servizio idrico integrato in 92 comuni del Chietino e per migliaia di utenti che si sono visti recapitare bollette dell’acqua in ritardo, con gli interessi di mora o che non hanno ancora ricevuto alcuna fattura. Talmente tante le lamentele che alcuni sindaci hanno anche scritto alla Sasi chiedendo spiegazioni. «Io sono andato di persona a protestare», dice Domenico Giangiordano, sindaco di Roccascalegna, «riportando le lamentele dei miei concittadini. Le bollette di dicembre sono arrivare alcuni giorni fa con la mora, altre non ci sono, anche se emesse, come nel mio caso. La Sasi deve risolvere il problema con la ditta appaltatrice del servizio perché nei piccoli centri magari il problema si riesce a risolvere, ma nei grandi come Lanciano o Vasto, è impossibile. A rimetterci non devono essere sempre i cittadini». In alcuni comuni piccoli e frazioni, come Sant’Apollinare dove tutti si conoscono, i residenti si sono scambiati le bollette a mano, perché sono stati sbagliati anche gli indirizzi.
«Non avremmo mai immaginato di avere un problema di questo tipo», spiega il presidente Sasi Gianfranco Basterebbe, «perché miravamo proprio a rendere più efficiente e veloce il servizio. Abbiamo dovuto fare una gara per la stampa, l’imbustamento e la spedizione delle fatture perché il precedente contratto era in regime di proroga e bisognava andare a un nuovo affidamento. La gara è stata vinta da una società che ha la sede a Sulmona e che gestisce anche il recapito, la consegna. Nel mese di ottobre è stato sottoscritto il contratto e già nei primi lotti affidati abbiamo rilevato ritardi e inefficienze nelle consegne. Non siamo rimasti in silenzio, né abbiamo ignorato il problema, anzi. Abbiamo subito provveduto a inoltrare contestazioni circostanziate alla ditta appaltatrice, facendo presente la situazione».
Ma la situazione non è migliorata tanto che le proteste continuano a fioccare. «Perché dobbiamo anche pagare la multa se le bollette arrivano in ritardo non per colpa nostra?», chiedono gli utenti. La Sasi così ha deciso di non far pagare la mora o di rimborsare la quota. «In via cautelativa abbiamo sospeso già da un mese l’applicazione degli interessi di mora per il ritardato pagamento», precisa Basterebbe, «e provvederemo alla decurtazione e al riaccredito delle prossime bollette per quegli utenti ai quali non è stata recapitata in tempo la fattura e quindi non hanno effettuato il pagamento entro i termini stabiliti. I nostri sportelli sono a disposizione per accogliere tutte le richieste di informazione e chiarimenti degli utenti».

