Bomba della guerra rimossa dagli artificieri della polizia

LANCIANO. Una bomba a mano della Seconda guerra mondiale è stata rinvenuta ieri pomeriggio nella zona di via Bologna, nelle vicinanze del distaccamento dei vigili del fuoco di Lanciano. L'ordigno...
LANCIANO. Una bomba a mano della Seconda guerra mondiale è stata rinvenuta ieri pomeriggio nella zona di via Bologna, nelle vicinanze del distaccamento dei vigili del fuoco di Lanciano. L'ordigno bellico era nella scarpata sottostante la strada statale 84 (Variante frentana), in mezzo all'erba. A trovarlo è stato un residente che stava pulendo le erbacce e si è accorto della presenza del residuato bellico. Ma è probabile, almeno questa è la sensazione degli inquirenti, che qualcuno l'abbia portato volutamente lì per disfarsene.
L'allarme è stato dato intorno alle 18, mentre la città si preparava ad accogliere i circa cinquemila fan di Checco Zalone, attesi per lo spettacolo in programma alle 21 al parco Villa delle Rose. Subito nell'area è scattato il piano di sicurezza. A dirigere le operazioni c'era il personale di polizia, diretto dal commissario Antonio Ucci, ma sul posto sono intervenuti anche carabinieri, vigili del fuoco e polizia municipale.
È stato immediatamente chiuso, in entrambe le direzioni, il tratto della Variante frentana dalla rotonda all'incrocio con via Per Treglio e via Per Fossacesia alla rotatoria all'incrocio con via Del Mare. La chiusura della strada d'ingresso alla città ha creato ingorghi e code di mezzi diretti verso il centro città.
Nel giro di un'oretta da Pescara sono arrivati gli artificieri della polizia che hanno prelevato e messo in sicurezza, in un contenitore idoneo al trasporto, l'ordigno bellico. Su disposizione del procuratore di Lanciano, Mirvana Di Serio, la bomba a mano è stata sequestrata e sarà fatta brillare oggi in una cava del Pescarese. Dopo poco più di un'ora la statale 84 è stata riaperta per far defluire il traffico. (s.so.)
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