Bondavalle lascia lo staff del sindaco Menna

L’Anac su Pollutri: «Il primo cittadino valuti se c’è incompatibilità rispetto al regolamento comunale»
VASTO. Perde un pezzo lo staff del sindaco Francesco Menna, mentre l’Anac, chiamata in causa per la presunta incompatibilità di Angelo Pollutri, rimanda la palla al Comune. È di nuovo polemica sugli stretti collaboratori del primo cittadino che l’anno scorso, a pochi giorni dal suo insediamento, decise di nominare Maurizio Ventrella, Nicola Della Gatta, Angelo Pollutri e Edi Bondavalle. Quest’ultimo ha deciso di lasciare l’incarico in questi giorni per motivi personali. Nel frattempo il consigliere comunale Alessandro D’Elisa (gruppo misto) ha reso nota la risposta dell’Anac sulla nomina di Pollutri che, oltre a far parte dello staff del sindaco in qualità di coordinatore, è stato da poco riconfermato alla presidenza del consiglio d’amministrazione dell’Autolinee Cerella. Un incarico sul quale l’Autorità Nazionale Anticorruzione di Raffaele Cantone - chiamata in causa dalla segretaria generale del Comune Rosa Piazza - ha escluso violazioni del decreto legislativo n. 39 del 2013, rimandando al sindaco l’eventuale valutazione della incompatibilità rispetto al regolamento comunale. «Per noi tutti i dipendenti sono uguali, Pollutri compreso», sostiene D’Elisa, «nessun privilegio deve essere concesso. Il sindaco deve prendere atto, una volta per tutte, dell’incompatibilità del comportamento del suo collaboratore e deve risolvere il rapporto instaurato con quest’ultimo. Come consigliere comunale ho presentato un’interrogazione per discutere, presumibilmente durante l’assemblea civica del 31 luglio, e conoscere le motivazioni delle dimissioni di un collaboratore dallo staff, nonché per sapere se Pollutri, dipendente comunale, goda di particolari deroghe al rispetto del codice di comportamento dei dipendenti pubblici e, infine, di sapere se lo stesso viene autorizzato dal sindaco di Vasto o dal dirigente del personale a svolgere attività di partito all’interno della sede istituzionale o a rilasciare interviste».
D’Elisa chiede anche di conoscere «i motivi dei permessi giustificati di Pollutri nel marzo 2017 e rendere pubblici gli impegni per servizio del dipendente coordinatore a staff. In sostanza è giunta l’ora di fare chiarezza su questioni su cui fino ad oggi sono mancate conoscenza e trasparenza», conclude il consigliere di minoranza.
Anna Bontempo
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