Bonifica dell’ex discarica L’appalto è da rifare

VASTO. Per il completamento dei lavori di bonifica e messa in sicurezza sarà necessaria una nuova gara d’appalto. Si allungano i tempi per l’ex discarica di Vallone Maltempo, soggetta a procedimento...
VASTO. Per il completamento dei lavori di bonifica e messa in sicurezza sarà necessaria una nuova gara d’appalto. Si allungano i tempi per l’ex discarica di Vallone Maltempo, soggetta a procedimento d’infrazione comunitaria, il cui cantiere lungo la strada che collega Vasto con Monteodorisio è fermo da un anno a causa di alcuni errori progettuali emersi durante gli interventi. Il dirigente comunale, Stefano Monteferrante ha, con una determina, disposto la risoluzione del contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese Fedele Di Donato di Teramo e Cgx costruzioni generale Xodo di Porto Viro, che si era aggiudicato l’appalto nel 2016. La determina dirigenziale fa seguito alla comunicazione del commissario straordinario nominato dal governo, il generale di Brigata dei carabinieri Giuseppe Vadalà, che il 22 gennaio aveva segnalato al Comune di Vasto la necessità di procedere a una nuova gara per il completamento dei lavori di bonifica e messa in sicurezza.
Con il commissario straordinario, nominato dal Consiglio dei ministri per accelerare le procedure per le bonifiche dei siti soggetti ad infrazione europea ed evitare che l’Italia (e le regioni, tra cui l’Abruzzo), continui a pagare i costi, salatissimi, il dirigente comunale si era incontrato il 6 dicembre per esporre la situazione dei lavori e per sollecitare la copertura finanziaria alla luce del nuovo quadro economico. Ora, con le mutate condizioni, sarà quindi necessaria indire una nuova gara d’appalto.
I lavori per la messa in sicurezza della ex discarica di Vallone Maltempo, che sarebbero dovuti finire a novembre 2016 (come recita il cartello apposto davanti al cantiere), sono stati bloccati a causa di errori progettuali che hanno costretto il dirigente a ricorrere a una perizia di variante e ad affidare un nuovo incarico di progettazione alla società Drims srl.
Nelle scorse settimane sull’ex discarica era intervenuto Ion Codescu, della Commissione europea, rispondendo alla segnalazione dell’associazione Eco School Ambiente e Cultura presieduta da Paolo Leonzio. Il sodalizio aveva segnalato la fuoriuscita di liquami maleodoranti e di materiale oleoso a Procura, Asl, Corte del Conti, ministero dell’Ambiente e Comunità europea.
Una denuncia dello stesso tenore era stata presentata dall’Accademia Kronos, presieduta da Antonio Parisi, il quale aveva lanciato l’allarme sul percolato che, se non opportunamente trattato nella zona o smaltito in impianti, potrebbe inquinare i terreni circostanti. Il responsabile dell’associazione, aveva quindi sollecitato un sopralluogo per verificare le condizioni dell’ex discarica. (a.b.)
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