Bonus per la cultura anche ai 14-18enni

Si allarga la platea dei beneficiari per l’acquisto di libri, biglietti e abbonamenti a cinema e teatro
LANCIANO. Si allarga la platea del bonus giovani, inizialmente destinato ai giovani lancianesi dai 19 ai 26 anni (2.664 cittadini), per un ammontare di 150mila euro di incentivo arrivato dal governo sotto forma di fondi Covid agli enti locali. L’amministrazione comunale nei giorni scorsi ha esteso il contributo di 55 euro una tantum anche ai giovanissimi dai 14 ai 18 anni (nati dal 1° gennaio 2003 al 31 dicembre 2007) e ha rimodulato anche il periodo di fruizione che si concluderà il 28 febbraio. L’intenzione è quella di favorire il recupero della socialità ed il benessere psicofisico dei ragazzi e allo stesso tempo cercare di rilanciare e sostenere l’economia e gli operatori locali del settore culturale, sportivo e turistico, già gravemente penalizzati dalle misure restrittive dalla fase pandemica Covid-19.
Il contributo viene erogato in forma automatizzata a tutti i ragazzi dai 14 ai 26 anni che possono usufruire del bonus semplicemente accedendo ai negozi ed alle attività convenzionate con il Comune di Lanciano. La somma di 55 euro non è frazionabile e va spesa quindi in un’unica soluzione per l’acquisto di beni e servizi culturali, sportivi e turistici come ad esempio libri, cartoleria, acquisti di beni in negozi di musica, biglietti e abbonamenti a cinema ed organizzazioni che realizzano spettacoli teatrali, acquisti in agenzie di viaggio, abbigliamento e attrezzature sportivi o per l’utilizzo di palestre e piscine.
«Ringrazio il sindaco Filippo Paolini e tutti i colleghi di giunta per il sostegno e la partecipazione attiva alle delibere dell’ultimo giorno dell’anno, particolarmente intenso», commenta il vice sindaco e assessore alle finanze, Danilo Ranieri, «ho notizie che il bonus ha avuto un discreto avvio “natalizio” nella fascia d’età 19-26 anni, utilizzato da diversi ragazzi, in vario modo, anche per l’acquisto di testi universitari. Adesso abbiamo ampliato la platea dei beneficiari ai giovanissimi. Sono molto fiducioso che, nonostante il periodo non sia favorevole, i ragazzi sapranno essere bravi ed attenti consumatori. Personalmente comprerei libri. Ma anche musica, mini pacchetti viaggi spendibili anche in primavera, oppure abbonamenti utilizzabili anche nel tempo. Oppure un bel regalo ai propri genitori, ai nonni, agli affetti più cari».
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