Boom di iscrizioni alla Maria Vittoria Verso l’ottava sezione

Ii bambini sono oltre duecento, c’è il rischio di classi-pollaio Il sindaco ai genitori: risolveremo prima di settembre
LANCIANO. Entro metà giugno il Comune troverà una soluzione per la scuola materna Maria Vittoria per evitare il rischio della formazione di classi-pollaio da trenta bambini ciascuna. È la promessa che il sindaco Mario Pupillo ha fatto in un incontro con mamme, rappresentanti e insegnanti della scuola che da mesi soffre della grave carenza di spazi a fronte di un boom di iscrizioni che dura da qualche anno. «È nei nostri piani», ha spiegato il primo cittadino, «risolvere la questione prima dell’avvio dell’anno scolastico». Una risposta che ha in parte tranquillizzato i genitori e le insegnanti della prestigiosa scuola che il prossimo anno si troverà ad avere l’ottava sezione (sono già oltre 200 gli iscritti attuali), ma non abbastanza spazio per gli alunni.
Il timore è tuttavia che i lavori di adeguamento necessari per un eventuale ampliamento non finiscano prima dell’avvio delle lezioni. Nei mesi scorsi per sollevare l’attenzione dell’amministrazione comunale era stata avviata anche una raccolta di firme, arrivata a 145 sottoscrizioni, in cui si chiedeva la possibilità di reperire alcuni spazi del contiguo centro anziani di via dell’Asilo. In passato, infatti, la scuola materna occupava l’intero stabile, che fu poi diviso per far spazio alle attività ricreative di una settantina di anziani. Col tempo, tuttavia, l’affluenza di anziani è drasticamente diminuita e attualmente sarebbero soltanto una decina i frequentatori del centro.
«Abbiamo una rosa di ipotesi», ha riferito il sindaco Pupillo alle mamme, «tra cui c’è quella di ampliare i locali della scuola utilizzando quelli del Centro anziani. Un’altra potrebbe essere quella di risicare lo spazio al vicino liceo De Titta. Di certo si tratta di spese che dovrà accollarsi l’amministrazione che tuttavia non si tira indietro quando si parla di scuole e di sicurezza dei ragazzi».
E c’è proprio la questione sicurezza alla base delle richieste dei genitori del Maria Vittoria. La scuola presenta infatti una gradinata di accesso che risulta un ostacolo insormontabile per i bambini portatori di handicap che devono essere trasportati ogni mattina a spalla da genitori e personale scolastico. «Le maestre fanno un lavoro eccezionale», ha detto una mamma al sindaco, «cercando di non far soffrire ai bambini la carenza di spazi. Ma non è concepibile una classe di trenta alunni, soprattutto se si tratta di bimbi piccoli, dai 3 ai 5 anni». «Ci attiveremo al più presto», ha promesso Pupillo, «non appena la preside ci inoltrerà la richiesta ufficiale potremo programmare un piano di lavori e stanziare la cifra necessaria».
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