Borrelli al lavoro su deleghe e assessori

Il neo sindaco non si sbilancia sulla giunta: «Bisogna tener conto dei risultati, la scelta sarà equilibrata». Due sono le donne
ATESSA. È già al lavoro Giulio Borrelli, due giorni dopo essere stato eletto primo cittadino con la lista Uniti per Atessa. Ieri c’è stato un primo incontro con i dipendenti comunali ai quali l’ex direttore del Tg1 ha chiesto collaborazione per far funzionare al meglio «l’azienda-Comune» e ai quali ha dato disponibilità per eventuali necessità. Sabato è prevista la festa popolare in piazza Garibaldi, manifestazione aperta a tutti gli atessani e anche al territorio, considerato che sono stati invitati e hanno dato la propria disponibilità diversi amministratori dei paesi limitrofi. Questa apertura dovrebbe essere un filo conduttore dell’amministrazione di Borrelli, cosa del resto che era una dei capisaldi del programma: «Atessa deve recuperare il ruolo di capofila dei Comuni della Val di Sangro». Altre scadenze ci sono all’orizzonte e non sono di poco conto: si tratta di decidere i nomi e le deleghe degli assessori e da assegnare la carica di vicesindaco. La futura giunta sarà costituita da cinque assessori più il sindaco e dovrà essere formata da almeno due donne. «È presto per fare nomi. Bisogna anche tener conto anche dei risultati. La scelta, comunque, sarà equilibrata», ha detto il neo sindaco.
Questi i consiglieri eletti con -tra parentesi- i voti di preferenza e l’appartenenza originaria: per la maggioranza Vincenzo Menna (499 voti, Mau), Enrico Flocco (444, Mau), Giovanna Ceroli (393, Pd), Federica Cinalli (352, Pd), Giulia Orsini (341, Mau), Pasqualino Zaccardi (333, indipendente), Flavia Ciccarelli (290, Mau), Roberta Del Vecchio (290, Mau), Giorgio Farina (273, Pd), Rosanna Stefàno (212, Sinistra atessana), Antonio Campitelli (206, Mau); per la minoranza: Emilio Falcone (capolista M5S), Carmine Fioriti (capolista Progetto Atessa), Enzo Pellegrini (capolista LiberAtessa), Nicola Cicchitti (653) e Sara Cappellone (585), entrambi di LiberAtessa. Da non sottovalutare, nella composizione della giunta, è la rappresentatività politica e anche la presenza di esponenti della valle perché, è inutile negarlo, Atessa respira con due polmoni, il centro e la valle, e compito delle amministrazioni è far sì che i due poli funzionino in sintonia per il bene comune. Siederà sui banchi della minoranza l’ex sindaco Cicchitti, il più votato in assoluto. Ottimo risultato, per quanto riguarda i consensi, ha ottenuto anche Sara Cappelloni, assessore che è subentrata nel corso della legislatura ma che ha saputo ben lavorare. Risultato minimo sperato anche per la lista Progetto Atessa, che è riuscito ad ottenere la presenza di un consigliere comunale (il candidato sindaco Fioriti). Buon risultato, invece, per Emilio falcone del Movimento 5 Stelle, la cui lista ha ottenuto 848 voti. È tra questi che LiberAtessa deve cercare coloro che hanno contribuito alla sconfitta. Risultato da dimenticare per Gilberto Testa, assessore uscente ed esponente di spicco di Forza Italia: con 233 preferenze è rimasto fuori dal consiglio comunale.
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