Borrelli: con noi 3 milioni in quattro anni

Atessa. Fondi sulla sicurezza del patrimonio pubblico: il sindaco replica a Pellegrini (LiberAtessa)
ATESSA. Risponde con cifre, lavori e progetti, l'amministrazione comunale all'interpellanza di Vincenzo Pellegrini, consigliere comunale di LiberAtessa e coordinatore cittadino della Lega-Salvini premier il quale ha chiesto il perché ad Atessa non è arrivato un euro, dei fondi del ministero dell’Interno sulla messa in sicurezza del patrimonio pubblico.
«LiberAtessa, di cui Pellegrini è stato a lungo vicesindaco», si precisa nella risposta, «ha beneficiato, nel 2007, del “contratto di quartiere” ereditato dalla precedente giunta di centrosinistra (importo circa 2 milioni di euro con fondi extra comunali e cofinanziamenti del comune di circa 950 mila euro) e, in 10 anni di amministrazione, ha ottenuto finanziamenti per circa 4,4 milioni di euro, al netto della compartecipazione comunale di 1,6 milioni di euro. L’attuale amministrazione, che non ha beneficiato di nessuna eredità del passato, ha ottenuto, in meno di 4 anni, circa 3 milioni di euro, e ha in corso finanziamenti per 2,8 milioni di euro, non impegnando propri fondi in nessuna di queste richieste».
Nella risposta si puntualizza anche che dal 2018 Atessa ha ottenuto diversi finanziamenti, come messa in sicurezza sismica scuola Ciampoli (640 mila euro per il 2° lotto), manutenzione torrente Appello (totale 885mila euro), consolidamento Rio Falco-Sant’Antonio (totale 1.315.000 euro). Si passa poi dagli interventi di sviluppo territoriale sostenibile con manutenzione pista ciclabile San Luca (180mila euro), opere e infrastrutture sociali di arredo urbano e pubblica illuminazione (45 mila euro, 1° lotto) e adeguamento funzionale spazi e aule didattiche in conseguenza dell’emergenza Covid (70mila euro).
«Altri bandi e interventi sono in corso», si precisa nella risposta a Pellegrini, come consolidamento versante settentrionale via Circonvallazione, consolidamento versante meridionale largo San Nicola-Discesa Casette, consolidamento frana a Lentisce, interventi di sviluppo territoriale, infrastrutture sociali di arredo urbano e pubblica illuminazione, per un totale di 2,8 milioni di euro.
«Per i primi tre degli interventi in corso, il comune è tra i beneficiari del contributo per la spesa di progettazione. Per ottenere questi contributi è necessario avere requisiti e livelli di progettazione. Per tali motivi», conclude la replica, «non è possibile accedere a tutti i bandi. Questa è la ragione per cui Atessa non si trova nell’elenco dei comuni del 2020, richiamato da Pellegrini».
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