Borrelli: l’assunzione del tecnico è regolare

3 Novembre 2018

Atessa. Il sindaco replica all’opposizione: la contestazione riguarda solo la sua posizione organizzativa

ATESSA. «In discussione non è messa l’assunzione dell’ingegnere Emilio Carafa, ma l’attribuzione della sua posizione organizzativa». Così il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, risponde a Liberatessa circa l’assunzione di Carafa. «Parlare, come fa Liberatessa, di totale bocciatura nell’assunzione di un professionista selezionato seguendo la procedura prevista dall’articolo 110 del Testo unico enti locali», spiega Borrelli, «è una falsità buona per una propaganda spicciola e stucchevole. La selezione è perfettamente regolare. L’esperto chiamato in causa, Arturo Bianco, non solleva alcun dubbio su questo punto».
L’incarico a Carafa è stato affidato da Borrelli: si tratta di rapporto di lavoro a tempo determinato part time (30 ore settimanali) di istruttore direttivo amministrativo per la parte giuridica ed economica. Contro questo incarico le opposizioni hanno puntato il dito perché Carafa era stato un candidato nella lista del Mau con la quale Borrelli si presentò alle votazioni comunali. Un dipendente del Comune ha inoltrato un’istanza su questo presupposto: “negli enti con dirigenza, resta confermata la assoluta incompatibilità di un rapporto di lavoro a tempo parziale con incarichi di posizione organizzativa”, per questo motivo la giunta ha dato l'incarico a Arturo Bianco, dirigente dell’Ancitel, per un parere motivato. «Che cosa dice, in verità, il parere di Arturo Bianco? Che l'ingegner Carafa, selezionato sulla base di una procedura ad evidenza pubblica, con una commissione giudicatrice composta dal responsabile delle risorse umane del Comune, dal ragioniere capo del Comune e dall’organismo indipendente di valutazione (avvocato e professore universitario, nominato tra l’altro proprio dall’ex sindaco Cicchitti) sarebbe dovuto essere assunto a tempo pieno. E invece, per garantire il massimo risparmio di spesa per l’ente, senza ingessare la spesa del personale per i prossimi 30 anni, Carafa è stato assunto part-time. La circostanza, sfuggita ai competenti uffici comunali, che un dipendente part- time non possa essere titolare di posizione organizzativa, sarà risolta nel modo più semplice possibile, non attribuendo al Carafa la posizione medesima. Un altro risparmio di spesa» conclude il sindaco «che i vecchi buoni amministratori faticano a comprendere». Una notizia è che dal 2019 nel Comune non ci saranno più le dirigenze (il risparmio si aggirerebbe sui 250mila euro) ma solo "posizioni organizzative" che risponderanno direttamente all'amministrazione. (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.