Borrelli: questa cerimonia ci stimoli a lavorare per la pace

ATESSA.. È stata celebrata ieri la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Dopo il raduno delle autorità, associazioni e delle scuole di Atessa centro e della valle, è stata celebrata una...
ATESSA.. È stata celebrata ieri la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Dopo il raduno delle autorità, associazioni e delle scuole di Atessa centro e della valle, è stata celebrata una messa nella cattedrale di San Leucio. Il corteo si è poi diretto in piazza Benedetti dove è stata deposta una corona al monumento ai Caduti e c’è stato il discorso commemorativo del sindaco Giulio Borrelli a cui è seguita l’esibizione della banda e del coro degli alpini. La prolusione di Borrelli è stata a tutto tondo e accorata. Ha prima ricordato la Prima guerra mondiale, le vittime militari e civili e il completamento “dell’unità nazionale”; poi ha tracciato un quadro d’insieme sulla Seconda guerra, sulle contrapposizioni ideologiche e nazionalistica, per finire a parlare dell’attualità, del conflitto tra Russia e Ucraina e di quello tra Israele e Hammas. «La presenza di questi giovani, delle forze dell’ordine, delle associazioni, della popolazione, qui oggi» ha concluso Borrelli, «è la testimonianza anche l'Italia può essere un grande Paese. Questa commemorazione deve scuoterci dal torpore e dalla rassegnazione, a stimolarci al lavoro per la pace e per la giustizia». (m.d.n.)
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