Borsa di studio per gli alunni su cibo e alimentazione

LANCIANO. Un incontro sul valore del cibo, delle risorse naturali del pianeta e della biodiversità. È stato un teatro Fenaroli gremito e attento ad accogliere nei il primo dei due incontri con il...
LANCIANO. Un incontro sul valore del cibo, delle risorse naturali del pianeta e della biodiversità. È stato un teatro Fenaroli gremito e attento ad accogliere nei il primo dei due incontri con il vicepresidente e autrice di Slow Food Italia, Cinzia Scaffidi, organizzato dall’Inter Club Lanciano, in collaborazione con le scuole medie D’Annunzio, Mazzini, Umberto I e Don Milani e il coinvolgimento di circa 500 ragazzi. L’iniziativa riguarda la seconda edizione della borsa di studio intitolata ad Árpád Weisz, calciatore e allenatore nerazzurro morto nel 1940 ad Auschwitz, dove era stato deportato. Il premio per la stesura di un componimento che prenda spunto dal tema “Cibo e alimentazione” consiste nell’acquisto dei libri di testo per i cinque anni delle superiori che il premiato deciderà di frequentare. Il regolamento del concorso è consultabile sul sito interclublanciano.it. Agli incontri hanno preso parte oltre alla vicepresidente Slow Food, il presidente dell’Inter Club Lanciano, Alfredo Fratini, il delegato del sodalizio per l’iniziativa Raffaello Carinci, i dirigenti scolastici di tutte le scuole medie di Lanciano, il coordinatore dell’Inter Club Abruzzo Alfredo Amante, il segretario Giovanni Cantelmo e il consigliere Michele Ucci. La Scaffidi si è soffermata sulla sostenibilità e sul concetto, derivante dal verbo inglese "sustain", di durabilità, di qualcosa che possa essere prolungabile e tramandabile nel tempo. (d.d.l.)
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