Borse lavoro, via 4 contratti Minoranza contro il sindaco

27 Novembre 2015

GUARDIAGRELE. «Come mai l'amministrazione comunale non ha rinnovato quattro contratti di borse lavoro al altrettanti cittadini guardiesi?» A rivolgere la domanda con un 'interrogazione al sindaco...

GUARDIAGRELE. «Come mai l'amministrazione comunale non ha rinnovato quattro contratti di borse lavoro al altrettanti cittadini guardiesi?» A rivolgere la domanda con un 'interrogazione al sindaco Simone Dal Pozzo è il consigliere comunale capogruppo della lista “Progetto per Guardiagrele” Donatello Di Prinzio. «A questi nostri quattro concittadini, non più giovanissima, che hanno finora egregiamente collaborato con il Comune» osserva Di Prinzio «si è andati a togliere un sussidio economico che, se pur non elevato, era indubbiamente necessario per il loro sostentamento personale e famigliare. La cosa che più sconcertante» continua Di Prinzio «è che queste persone si sono viste comunicare la cessazione del loro contratto, solo il giorno prima della scadenza, senza alcuna giustificazione» . Di Prinzio, evidenzia quindi che Dal Pozzo dovrebbe ricordare che quando rivestiva la carica di assessore ai servizi sociali nella passata giunta Palmerio furono finanziate borse lavoro anche della durata di quattro anni. Per questo - prosegue Di Prinzio, «credo sia ora opportuno rivedere subito le posizioni di questi quattro lavoratori e riproporre il rinnovo per i prossimi due anni. Questo», conclude Di Prinzio, «soprattutto considerando che sono padri e madri di famiglia e che hanno un'età in cui è molto difficile il ricollocamento lavorativo». Dal Pozzo replica che «la finalità della borsa lavoro è quella di favorire un percorso di inserimento sociale e che, andando oltre una logica assistenziale, si è deciso di favorire una turnazione, per garantire l'accesso al beneficio al maggior numero possibile di richiedenti». (g.i.)