Boschi antichi, comincia il censimento nazionale

24 Maggio 2023

ROSELLO. Inizia stamani nel Centro-visite della riserva dell’Abetina e si conclude domani un primo workshop nazionale per creare “La rete dei boschi vetusti d’Italia”. Organizzato da ministero dell’Ag...

ROSELLO. Inizia stamani nel Centro-visite della riserva dell’Abetina e si conclude domani un primo workshop nazionale per creare “La rete dei boschi vetusti d’Italia”. Organizzato da ministero dell’Agricoltura e Regione, all’evento partecipano la direttrice generale del ministero Alessandra Stefani e tecnici di tutte le Regioni per avviare un percorso per censire tutti i boschi vetusti italiani. «I boschi vetusti», spiega il direttore scientifico della Riserva Mario Pellegrini, «sono foreste non utilizzate dall’uomo da tempi più o meno remoti, che hanno riconquistato caratteri di naturalità che le rendono simili alle antiche foreste primarie. Sono scrigni di biodiversità fondamentali per lo studio delle dinamiche naturali dei boschi e quindi per lo studio della sostenibilità della gestione forestale». Stamani Pellegrini fa da guida ad una squadra denominata "SuPerAlberi" per una escursione nella Riserva per misurare l'altezza degli abeti bianchi. Questa operazione potrebbe portare a certificare l’esistenza a Rosello dell’albero autoctono, cioè non piantato dall’uomo, più alto d’Italia. (g.m.)
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