Botte alla “ex” Processo rinviato al novembre 2015
LANCIANO. E’ approdato dinanzi al tribunale monocratico, un processo avviato dal giudice di pace per ingiurie, minacce e lesioni di un uomo di Lanciano, verso la sua ex compagna. Per l’accusa l’uomo...
LANCIANO. E’ approdato dinanzi al tribunale monocratico, un processo avviato dal giudice di pace per ingiurie, minacce e lesioni di un uomo di Lanciano, verso la sua ex compagna. Per l’accusa l’uomo “con più azioni consecutive avrebbe ingiuriato, minacciato e provocato lesioni volontarie alla sua ex. Afferrandola per il collo e facendole sbattere violentemente il capo contro il muro le avrebbe provocato una trauma cranico non commotivo, contusione al rachide cervico dorsale, agli avambracci e ai polsi giudicati guaribili in 37 giorni”. I fatti risalgono al 23 settembre 2011. “L’uomo si era recato a casa della ex compagna” spiega l’avvocato della donna, costituitasi parte civile, Maria Rosaria Pedullà “perché non voleva versarle l’assegno di mantenimento. Scoppiò una lite e lui la aggredì provocandole lesioni giudicate guaribili in 37 giorni. Il giudice Marino ha rinviato il processo al 20 novembre 2015. (t.d.r.)

