Botte e offese alla compagna anche davanti ai figli piccoli

27 Aprile 2022

CHIETI. Offendeva e picchiava la moglie anche davanti ai quattro figli minorenni. Un uomo di 48 anni, di origini tunisine, comparirà il prossimo 4 maggio davanti al giudice per l’udienza preliminare...

CHIETI. Offendeva e picchiava la moglie anche davanti ai quattro figli minorenni. Un uomo di 48 anni, di origini tunisine, comparirà il prossimo 4 maggio davanti al giudice per l’udienza preliminare Andrea Di Berardino: è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. A chiedere il processo è stato il procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Anna Campo. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Francavilla al Mare, la città in cui l’uomo vive.
In base alla ricostruzione dell’accusa, l’imputato ha maltrattato a più riprese la donna, prendendola a schiaffi e pugni e insultandola pure alla presenza dei figli di quindici, quattordici, quattro e due anni. Sono stati due gli episodi più gravi. Il primo è avvenuto lo scorso 8 ottobre, quando il 48enne l’ha afferrata dal collo per poi scaraventarla contro il muro. In quell’occasione, la vittima è finita in ospedale e ha riportato una serie di contusioni ed escoriazioni giudicate guaribili in dieci giorni. La seconda aggressione si è verificata qualche giorno dopo, per la precisione il 19 novembre. L’uomo è accusato di aver mandato in pronto soccorso la coniuge dopo averle tirato i capelli e colpita con pugni e schiaffi. Anche in questa circostanza la prognosi è stata di dieci giorni. Il marito violento, inoltre, non ha permesso alla moglie di «avere disponibilità del denaro necessario per far fronte alle necessità familiari, consegnando la carta bancomat al figlio nato da una precedente matrimonio, in modo tale da costringere la donna a rivolgersi a quest’ultimo anche per comprare beni di prima necessità per i figli minori». L’imputato è difeso dall’avvocato Massimiliano Ceddia. (g.let.)
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