Botte in famiglia per la droga interrogatorio con il video
VASTO. Sarà interrogato questa mattina dal gip del tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale, F.A., il 33enne di Vasto arrestato martedì scorso dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia....
VASTO. Sarà interrogato questa mattina dal gip del tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale, F.A., il 33enne di Vasto arrestato martedì scorso dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’udienza di convalida si terrà a distanza, in collegamento video via internet, per evitare il rischio contagio da coronavirus. A difendere l’indagato dal suo studio sarà l’avvocato Angela Pennetta. La pubblica accusa sarà rappresentata dal pm Michele Pecoraro.
F.A., tossicodipendente, da qualche settimana avrebbe minacciato e percosso i propri genitori per ottenere da loro i soldi necessari all’acquisto della droga. Le minacce e le aggressioni, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbero state quotidiane. Ogni volta che i genitori si rifiutavano di dargli i soldi per l’acquisto di sostanze stupefacenti, il 33enne cominciava a scagliare oggetti per terra e a distruggere mobili e arredi. Non contento, dicono i carabinieri, ha anche distrutto l’auto del padre con un bastone e ha forato gli pneumatici della vettura. Il sostituto procuratore e Pecoraro, ritenuto preoccupante e pericoloso il comportamento dell’uomo, ha richiesto ed ottenuto dal gip la misura cautelare in carcere.
Come previsto dal decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l’interrogatorio di garanzia sarà fatto in streaming per garantire la sicurezza di magistrati, avvocati e anche dell’arrestato. (p.c.)

