Botteghe storiche in crisi Chiudono dopo 40 anni

11 Dicembre 2015

Due negozi di abbigliamento da gennaio abbassano le saracinesche in centro Fatturato in calo e concorrenza della grande distribuzione tra i motivi

VASTO. Chiudono altri due negozi in città. Dal 9 gennaio due botteghe del centro storico, con alle spalle 40 anni di attività nel settore della moda e dell’abbigliamento, abbasseranno le saracinesche. Sono Orient Express nel centralissimo corso De Parma (angolo via Santa Maria) e Hamilton in corso Garibaldi. Due punti vendita che riassumono la storia del commercio cittadino e che in questi anni con le loro vetrine colorate hanno contribuito a vivacizzare l’antico borgo. Ad annunciare la ormai prossima chiusura sono i manifesti affissi sui muri della città. «Chiudo dopo 42 anni di attività», commenta con una punta di amarezza Mimmo Fiorucci, eclettico titolare dell’Orient Express, «con l’avvento dei centri commerciali questo genere di negozi non ha più ragione d’esistere. Scendo da cavallo senza alcuna polemica, ma sono triste e amareggiato. Penso che bisognerebbe fare qualcosa per aiutare e sostenere i bottegai, ma credo anche che sia tutta colpa del sistema. Voglio comunque ringraziare Vasto», aggiunge il commerciante, «questo lavoro mi ha dato tanto, consentendomi di mantenere la famiglia e di vivere dignitosamente».

Esce di scena in punta di piedi, con lo stile sobrio che ha sempre caratterizzato la sua attività anche Pino D’Aurizio, patron di Hamilton, negozio che dal 1979 è punto di riferimento per una clientela di nicchia alla ricerca del capo elegante e di moda. «Chiudo per raggiunti limiti di età», commenta scherzando il titolare, «sono soddisfatto, gratificato e senza alcun pentimento. Non ho preso questa decisione per la crisi: è vero che il fatturato è diminuito, ma la mia attività produce ancora reddito. Il commercio è cambiato, gli esercizi di vicinato hanno svolto la loro funzione, il centro storico si è svuotato, la popolazione residente ha subito una forte contrazione», è l’analisi del negoziante, «io ho cercato di dare il mio contributo, sono appagato e soddisfatto».

Insomma, si chiude un capitolo importante del commercio cittadino. Hamilton e Orient Express non sono le uniche attività storiche che se ne vanno. Tante altre prima di loro hanno abbassato le saracinesche. «I motivi possono essere diversi e non sempre riconducibili alla crisi», attacca Marco Corvino, responsabile del consorzio Vasto in Centro, «il momento non è certo dei migliori per il commercio e per il nostro centro storico che, come tanti altri, soffre. La cosa che ritengo più importante è puntare alla sua riqualificazione con una politica finalizzata al ripopolamento. Bisogna invogliare la gente a tornare a vivere nella parte vecchia della città con incentivi e sgravi fiscali per i cittadini e i liberi professionisti».

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