Box dei cavalli in fiamme Paura nell’ex ippodromo

15 Novembre 2016

A fuoco paglia, carta e fili elettrici abbandonati nelle rimesse di Villa delle Rose Una passante dà l’allarme in tempo. I residenti: la zona ormai è nel degrado

LANCIANO. Fiamme in cinque box per i cavalli dell’ex ippodromo. Odore acre di fumo e fuliggine rimasti per ore nella zona in pieno centro, che versa nel degrado più totale. Poteva avere conseguenze drammatiche e proporzioni maggiori l’incendio divampato ieri, attorno alle 13, nelle stalle dei cavalli nell’ex ippodromo Villa delle Rose. La paglia di 5 box è andata in fiamme, così come carta e fili elettrici di un soppalco delle rimesse ma fortunatamente l’incendio, probabilmente colposo, non si è esteso ad altri box vicini, alcuni pieni di paglia, ed è stato domato subito dai vigili del fuoco di Ortona (quelli di Lanciano erano impegnati a Paglieta). «A dare l’allarme una passante svizzera che ha visto uscire dai vetri, rotti, delle stalle il fumo e le fiamme e ha chiamato i vigili del fuoco», racconta Andrea Di Monte, che ha una palestra dietro l’ippodromo (via Trigno) e più volte ha segnalato al Comune il degrado della zona, «io sono arrivato subito dopo. Usciva molto fumo. Per fortuna l’incendio è stato circoscritto, altrimenti sarebbe stato un dramma tra l’eternit del tetto e i rifiuti presenti. La zona è nel degrado, non faccio altro che raccogliere immondizia. Di sera, poi, al buio, vedo di tutto». Di Monte ha avvisato dell’accaduto il senzatetto che da anni vive nei box, dimenticato dal Comune. Per fortuna non era presente al momento del rogo. Come non c’erano le altre persone che a turno dormono nei box. «È l’ennesimo problema di una zona che versa nel degrado e in cui entrare è facilissimo», rimarca Di Monte. Il recinto sul lato della ferrovia è inesistente ed entrare è semplice. Due domeniche fa, da quel lato, si sono introdotti i ladri che hanno rubato la fontana in ghisa della pista di pattinaggio. E non ci sono controlli nell’area che nei progetti comunali dovrebbe diventare il “Central park”, ma che al momento è tutt’altro che un parco verde attrezzato. E qualcuno potrebbe essere entrato indisturbato vicino ai box anche ieri mattina e aver appiccato le fiamme. I vigili del fuoco hanno escluso il corto circuito perché nella zona non c’è corrente. Non sono stati trovati inneschi ma, fanno notare, bastava una cicca di sigaretta buttata attraverso i vetri rotti a dare fuoco. Si ipotizza infatti l’incendio colposo, una ragazzata insomma. Qualcuno potrebbe essersi introdotto senza problemi nel soppalco, dove tra cartacce e fili elettrici c’erano alcuni monitor di vecchi pc, e avrebbe potuto bruciare della carta. Non si poteva entrare nelle stalle, tanto che i pompieri hanno dovuto rompere il lucchetto per accedervi, ma si poteva tranquillamente buttare una cicca dalle finestre rotte. Una ragazzata è l’ipotesi più accreditata, dunque. E di ragazzini ce ne erano diversi ieri, come ogni giorno, a giroronzolare vicino le stalle. Come ogni giorno ci sono persone che cercano un rifugio nei box, un piccolo angolo in cui riscaldarsi. Un rifugio per nulla sicuro, visto che in pieno giorno può andare in fiamme.

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