Braccio negli ingranaggi: ferita un’operaia
San Vito, incidente alla D’Orsogna Dolciaria. La donna trasferita a Chieti. Esclusa l’amputazione
SAN VITO. È finita con un braccio tra gli ingranaggi di una sgranellatrice. Un’operaia di 51 anni, C.B., è rimasta ferita così, ieri pomeriggio, nello stabilimento della D’Orsogna Dolciaria in contrada Quercia dei Corvi, a San Vito. L’incidente è avvenuto intorno alle 15. La dipendente era a lavoro su macchinario addetto a “sgranellare” quando, per cause in corso di accertamento, il braccio le è finito in mezzo a due rulli di alluminio. Forse la macchina si era bloccata oppure la lavoratrice la stava ripulendo, quando il macchinario si è rimesso in moto e ha stritolato l’arto della cinquantunenne, risucchiandolo quasi fino al gomito. La donna è stata immediatamente soccorsa dai colleghi.
Nello stabilimento, che produce granelle e prodotti di guarnizione e decorazione e dove ha sede anche la scuola Red di cucina, sono stati inviati subito un’ambulanza e l’elisoccorso del servizio d’emergenza sanitaria del 118. Sul posto è arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Lanciano che ha contribuito a smontare il macchinario per liberare l’arto dell’operaia. In un primo momento si era temuto di dover procedere all’amputazione del braccio, ma le condizioni dell’arto sono risultate, fortunatamente, meno gravi.
C.B. ha riportato un trauma da schiacciamento con scuoiamento della cute. La donna è stata caricata sull’elisoccorso e trasportata nel policlinico di Chieti, dove c’è il reparto di Chirurgia vascolare. Qui la lavoratrice è stata sottoposta, fino a sera, ad accertamenti per valutare l’eventuale opportunità di trasferirla in un centro specializzato come Ancona o Imola, o di trattenerla a Chieti. Sull’incidente, intanto, indagano i carabinieri di San Vito, che fanno capo alla compagnia di Ortona. Insieme ai militari sul posto sono arrivati anche gli ispettori del lavoro della Asl.
Stefania Sorge
©RIPRODUZIONE RISERVATA

