Brecciarola, camion e cattivi odori I residenti: ora chiediamo i danni

L’intero quartiere sollecita una viabilità alternativa per l’accesso dei mezzi pesanti alla discarica: «Siamo pronti a una class action contro il Comune, grazie per l’asfalto nuovo ma non basta»
CHIETI. Partiti ieri i lavori per il rifacimento di Via per Popoli, al Bivio Brecciarola, ma l'asfalto nuovo non basta ai residenti della zona. I cittadini ringraziano il Comune per l’intervento, ma resta la rivolta contro il passaggio dei camion di rifiuti verso la discarica Casoni. Che minacciano una class action, vale a dire una richiesta collettiva di risarcimento danni al Comune. Da anni è stata promessa una viabilità alternativa, che conduca alla discarica direttamente dall’uscita dall’asse attrezzato, senza passare in mezzo al centro abitato della zona. Ma le promesse sono rimaste lettera morta. «Si riscontra a tutt’oggi la totale inerzia del Comune verso le problematiche legate al traffico pesante», dicono i residenti, che hanno interessato della problematica anche il sindaco Diego Ferrara.
Tanti i danni e i disagi lamentati. Oltre ai rumori, gli abitanti riferiscono di cattivi odori dovuti al passaggio dei mezzi carichi di rifiuti e del problema dell’alta velocità con cui i mezzi, alcune volte, passerebbero lungo le strade urbane, in mezzo ai bambini che giocano nel quartiere. Strade talmente rovinate, a causa del passaggio incessante, che sono partiti i lavori per la risistemazione della carreggiata.
«Con l'aiuto di un team di esperti», dicono i residenti, «stiamo verificando se esistono i presupposti di un’azione risarcitoria, class action, nei confronti del Comune. Da non sottovalutare inoltre il problema, più volte segnalato al sindaco e alla polizia municipale, della elevata velocità con cui i camion transitano lungo questo tratto di strada. Questo illecito comportamento, che con il nuovo asfalto potrebbe addirittura accentuarsi, rende pericoloso l'utilizzo della strada soprattutto per bambini e anziani». Gli abitanti tornano dunque a chiedere di deviare il traffico pesante nella bretella dell’area artigianale, come previsto negli accordi tra Comune e società Deco che gestisce la discarica, e nel frattempo chiedono limitatori e rilevatori di velocità. «La comunità vuole conoscere», dicono infine i residenti, «in che modo sono stati impiegati i 300mila euro che la Deco ha versato al Comune per opere di manutenzione e sistemazione della strada provinciale di Via per Popoli, nel tratto alternativo tra la discarica di contrada Casoni e l'asse attrezzato».
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