Bruno Di Paolo ci prova: un corso anche a Chieti Scalo

CHIETI. È tempo di par condicio toponomastica in città: se nel centro storico c’è corso Marrucino, anche lo Scalo deve avere il suo corso. A lanciare la proposta di elevare una strada a corso è Bruno...
CHIETI. È tempo di par condicio toponomastica in città: se nel centro storico c’è corso Marrucino, anche lo Scalo deve avere il suo corso. A lanciare la proposta di elevare una strada a corso è Bruno Di Paolo (Giustizia Sociale): se ne parlerà nel consiglio comunale del 14 febbraio, dalle ore 9. «L’obiettivo», dice Di Paolo, «è quello di indurre la politica locale a una nuova visione di città attraverso atti tangibili, finalizzati al riequilibrio dell’identità sociale, economica e culturale tra la parte alta e quella bassa della città. Tutto ciò iniziando proprio nel porre la dovuta attenzione alla vita sociale degli abitanti della zona dello Scalo e trasformando, senza alcun costo e forzature regolamentari per l’amministrazione comunale, una delle strade più frequentate da via a corso, quale naturale riconoscimento al grande sviluppo demografico che ne ha caratterizzato l’evoluzione urbanistica degli ultimi cinquanta anni». Secondo Di Paolo, «è arrivato il momento di accreditare, alla zona dello Scalo, una vera identità sociale completamente integrata a quella della parte alta-storica, che si concilia alla perfezione con la riconosciuta forte azione propulsiva che questa zona ha dato e continua a dare all’economia teatina».

