Buche coi topi su via del Frantoio

La protesta dei cittadini dello Scalo: «Prima delle elezioni erano tutti qui»
CHIETI. Cresce l’esasperazione dei residenti di via del Frantoio a Chieti Scalo. Dopo quasi quattro mesi nessuno si è fatto vivo quanto meno per visionare le due enormi voragini, a pochi metri l’una dall’altra, che si sono aperte sulla tormentata strada, piena di dissesti, strettoie e numerosi elementi di pericolosità. Antonino Facciolà ha la propria abitazione esattamente in mezzo alle due buche: «Chiediamo al Comune e all’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice almeno di venire a vedere in che situazione siamo costretti a vivere», dice, «eppure prima delle elezioni sembravano sensibili a quello che stava capitando a questa strada. Ora sono spariti tutti». «Ci sentiamo completamente abbandonati», dice Antonio D’Orazio, la cui casa è proprio vicino al buco più a valle che, profondo più di un metro, è stato provocato dalla rottura di una condotta fognaria. «Dal buco escono enormi topi», ci dicono altri due residenti, Alvaro e Carlo Corsini, «tanto sono grandi che spaventano pure i gatti. Senza contare il problema della puzza». Insomma, le condizioni igieniche lasciano molto a desiderare. Nella zona risiedono oltre cinquanta famiglie: «Paghiamo tutti le tasse», aggiunge Facciolà, «e non vedo perché dobbiamo essere dimenticati dall’amministrazionE». L’unica cosa che funziona è la cura del verde pubblico proprio sul tratto di strada in corrispondenza delle due voragini. Quando chiediamo come mai il verde pubblico sia così ben sistemato, ci dicono che se ne occupa a spese proprie uno dei residenti, Corsini.

