Buche e parchi, pronto il piano «In tre anni 190 milioni di lavori»

13 Agosto 2022

La giunta approva il bilancio 2022-2024. Ferrara: «Priorità alle manutenzioni e bollette invariate» Ma sugli interventi pesano i tagli legati al predissesto: tre milioni di investimenti in meno ogni anno

CHIETI. Una zavorra da oltre 3 milioni di euro all’anno per i prossimi vent’anni. Tanto inciderà sul Comune di Chieti il predissesto dichiarato dall’amministrazione Ferrara a fronte di un buco da 74 milioni. È questo il grande numero di cui si è parlato ieri mattina durante una riunione della giunta. Mentre il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Finanze Tiziana Della Penna stringono i tempi per portare in consiglio comunale il bilancio consuntivo 2021 dopo la beffa della nomina di un commissario prefettizio, Filippo Rosa, e il richiamo-diffida del prefetto Armando Forgione a rispettare i tempi per evitare di rimandare tutti a casa e tornare alle elezioni, ieri è arrivato il sì al bilancio preventivo 2022-2024: un piano triennale da 190 milioni, dai lavori contro le buche sulle strade alla manutenzione del verde fino a interventi su sociale, cultura e innovazione digitale. E sulle bollette, promettono sindaco e assessore, non ci saranno altri aumenti: «Non ci sono mutamenti nei costi dei servizi comunali rispetto al 2021, tariffe e imposte restano invariati».
Se per il consuntivo l’obiettivo è approvare lo stato dei conti già il 22 agosto evitando un incidente diplomatico con la prefettura, per il preventivo bisognerà aspettare settembre. Sugli investimenti futuri il piano di riequilibrio (in attesa del via libera del ministero dell’Interno e della Corte dei conti) impone sacrifici: «Proporremo al consiglio un bilancio previsionale triennale imperniato sul risanamento avviato con il piano di riequilibrio che il Comune sta promuovendo», commentano Ferrara e Della Penna, «che nasce dal grande lavoro fatto da noi tutti e dalla struttura sul fronte del recupero del disavanzo del piano di riequilibrio, rideterminato a seguito dell’approvazione del rendiconto 2020 e che prevede come quota annuale 3.183.816 di euro. Un documento che esalta le priorità: manutenzione, sociale, digitalizzazione, ma attenzione al patrimonio, alla cultura, a tutti quei beni anche immateriali che possono dare respiro alla città e attivare servizi, opere, funzioni nuove».
Sindaco e assessore spiegano l’incidenza del predissesto: «Il piano di riequilibrio economico e finanziario ci consente una misurata capacità di azione, indirizzata verso il rilancio delle speranze, ambizioni e desideri che sono di Chieti e che intendiamo portare a compimento con la collaborazione di tutti, proprio perché appartengono alla nostra comunità». Queste le promesse di Ferrara e Della Penna: «Investimenti attenti e virtuosi in base alle possibilità reali dell’ente, ma anche la messa a frutto delle tante risorse che in questi due anni di governo della città siamo riusciti a collezionare attraverso la partecipazione a bandi pubblici, nazionali ed europei e la straordinaria fonte a sostegno delle comunità locali qual è il Pnrr, da cui abbiamo già attinto con progetti approvati e pronti a partire. I maggiori investimenti riguardano lavori pubblici, sociale e digitalizzazione, ma c’è grande attenzione anche per la cultura e il patrimonio dell’ente, nonché per la rigenerazione della città che è connaturata alle ingenti risorse già ottenute in questi due primi anni di lavoro dell’amministrazione. L’intento è portare al più presto in consiglio il bilancio, perché vogliamo avviare una serie di interventi e iniziative che in questi mesi di lavori sui conti sono rimasti in attesa, ma che sono pronti a partire, primi fra tutti i lavori di manutenzione delle strade che è fra le cose più urgenti da avviare e quelli legati al verde e al decoro». (cr.ch.)