Buche, parte il piano-Di Felice Ecco le strade da riparare

Via Pescara e viale Abruzzo allo Scalo, via San Camillo de Lellis e viale Gran Sasso sul colle Nell’elenco non compare l’ultimo tratto di via Arniense sfaldato e sconnesso
CHIETI. Parte il piano straordinario di interventi di manutenzione stradale su tutta la città. L’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice fa sapere che «di concerto con l’ufficio tecnico del Comune si è predisposto un piano straordinario per il rifacimento e la riparazione di molti tratti stradali cittadini: lavori di risagomatura, riempimento di buche e piccole stesure di asfalti sono interventi già partiti la scorsa settimana». VIE IN CORSO DI RIPARAZIONE: strada Trieste, via Vezzola, strada Ombrosa, via Padre Alessandro Valignani, (alcuni tratti), via Tiro a Segno, dove sono state eseguite anche riparazioni idriche, strada Fasoli, via Atessa; via Orsogna, via Fratelli Palizzi, via Pescara, via Caduti sul Lavoro; via Atri; via Milano; via Dei Vestini, via Unità d’Italia con anche riparazioni idriche, via Primo Mazzolari, strada Storta, strada Mucci (1° e 2° tratto), strada Peschiera, strada Di Renzo, strada Marcantonio, viale Gran Sasso, via San Camillo de Lellis (alcuni tratti), via Umberto Ricci, villa comunale (alcuni tratti), via Publio Ovidio Nasone, via Generale Carlo Spatocco (alcuni tratti), cortile scuola media Mezzanotte (dove è stata effettuata anche una riparazione idrica di grossa entità).
LE PROSSIME RIPARAZIONI. Prosegue poi Di Felice: «Nei prossimi giorni, appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, si proseguirà con alti lavori». E nello specifico in: strada Castellini, strada Colle Rotondo, strada Parrucci, strada Imbastaro, strada Polce, strada Fosso Paradiso, traversa di via Penne e viale Abruzzo. Molti di questi tratti presentano, infatti, gravi problematiche legate anche al sistema idrico e per quanto riguarda il caso di via Penne lì ci sono vere e proprie parti di strada completamente dissestate, come già avevano segnalato al Centro i residenti della zona la scorsa estate (articolo del 21 luglio). Tutto ciò anche in virtù dei mezzi pesanti che insistono sull’asfalto, essendo quella notoriamente zona industriale. Ma, da questo punto di vista, non se la passano bene neppure alcuni tratti del centro storico non ancora in riparazione. Ed evidentemente non contemplati nella nuova programmazione di riassestamento. Un esempio lampante è la condizione in cui verte il tratto di Largo Cavallerizza, che prosegue subito dopo via Arniense e costeggia il Tribunale di piazza San Giustino.
La strada asfaltata, pur essendo ancora immune da visibili crateri, presenta parti sfaldate e sconnesse, con la conseguenza che sta per disgregarsi. E anche su quel tratto sono molti gli autobus che viaggiano quotidianamente.
L’IMPEGNO DELL’ASSESSORE. Così conclude Di Felice: «Stiamo intervenendo sulle situazioni più critiche. Di certo ci sono altre strade che hanno problemi, ma dobbiamo far fronte alla situazione economica. Faremo comunque in modo di intervenire più avanti anche su altri tratti e con altre opere necessarie».

