Buoni spesa, Ferrara pronto a denunciare

22 Dicembre 2023

La polemica sollevata dalla consigliera Pompilio, il sindaco: sentirò gli uffici legali per tutelare i più fragili

CHIETI. «Sentirò gli uffici legali per tutelare gli interessi di tutti i soggetti coinvolti perché non si procuri più allarme su un settore così delicato e non si faccia disinformazione sulla vita e sulle difficoltà dei cittadini». Il sindaco Diego Ferrara che, dal 3 novembre ha ripreso le deleghe al Sociale dopo le dimissioni di Mara Maretti, passa all’attacco e risponde alla consigliera di opposizione Serena Pompilio che ha denunicato l’erogazione da parte del Comune di buoni spesa scaduti. «Demolire questo importante lavoro per la comunità, farlo a mezzo stampa, mettendo alla gogna la credibilità solida non solo del Comune, ma anche di associazioni come Croce Rossa e Caritas che hanno una storia secolare di assistenza, non è mettersi a servizio degli ultimi, ma significa usarli per apparire», risponde il sindaco che dopo la segnalazione ha approfondito il caso. Secondo Pompilio, da controlli svolti, i buoni risultano attivati circa un anno prima ma consegnati solo in prossimità della scadenza agli aventi diritto, senza nemmeno avvertirli. «Risulta che il beneficiario era stato avvisato della scadenza imminente del buono», chiarisce Ferrara, «in ogni caso, nonostante non abbia provveduto alla spesa in tempo, recupererà il residuo di somma non utilizzata. Non perché abbiamo colpe, ma perché è da sempre un nostro particolare impegno e preoccupazione quello di raggiungere i cittadini che per svariati motivi non arrivano ai servizi e anche per questo si cerca costantemente di allargare le collaborazioni con tutte le realtà del territorio». L’amministrazione Ferrara ha riattivato e potenziato il Pis, Pronto intervento sociale, prendendo a carico «circa 433 famiglie, in collaborazione con la Caritas e Cri e attraverso un lavoro integrato e attento a tutte le esigenze delle persone», precisa il sindaco, «attraverso questo strumento e con l’istituzione della cosiddetta “area adulti”, cioè la sfera di azione per la presa in carico di tutte le persone adulte fragili, sono stati erogati centinaia di aiuti e realizzati anche decine di progetti per combattere la povertà, senza registrare alcun tipo di problema da tre anni a questa parte». Gli aiuti erogati dal Comune non riguardano solo buoni spesa, ma ci sono anche sostegni per il pagamento di utenze, spese inerenti pronto farmaco e trasporto sociale, per occhiali, per condomini, affitti e caparre, «il tutto», continua Ferrara, «per una somma di oltre 60mila euro solo per il 2023». Il sindaco ricorda poi che i buoni spesa non sono più fondi ministeriali come accaduto durante il Covid, ma risorse comunali «che con grande difficoltà e serietà siamo riusciti a mantenere nonostante il dissesto», dice Ferrara, «per l'anno 2023 sono stati erogati in totale oltre 3.500 buoni, ciò in seguito alla valutazione effettuata dal tavolo Pis dove siedono operatori sociali del Comune e rappresentanti delle due associazioni. Sono certo che lo zelo ci sia stato, molto spesso chi ritarda nel ritirare i buoni, viene sollecitato a farlo». (e.g.)
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