Buracchio: il candidato è Febbo

23 Gennaio 2015

Terzo no a Di Primio, e stasera vertice di Forza Italia con Pagano

CHIETI. I vertici nazionali di Forza Italia, interpellati dal coordinatore regionale del partito di Berlusconi, Nazario Pagano, prendono tempo sulla ricandidatura del sindaco Di Primio con la decisione che arriverà solo dopo le elezioni del nuovo presidente della Repubblica. Ma Andrea Buracchio, segretario provinciale dell’Udc, esce allo scoperto e mette con le spalle al muro il primo cittadino. «Alla luce di quanto riferito da Forza Italia nazionale, Di Primio avrà più tempo per riflettere e fare il passo indietro che gli chiediamo. Le elezioni comunali sono in programma a maggio e c’è tutto il tempo per decidere il da farsi. Aspettiamo. Ma il nostro candidato», afferma perentorio Buracchio, «è Mauro Febbo». Il nome del consigliere regionale di Forza Italia, ufficialmente restio alla candidatura, è stato speso a Roma anche da Pagano il quale questa sera, negli uffici teatini dell’onorevole Fabrizio Di Stefano, riferirà i contenuti del vertice romano agli esponenti provinciali e cittadini di Forza Italia chiamati al capezzale del partito per fare il punto della situazione. Toccherà a Pagano dipanare una matassa sempre più intricata con l’Udc e una parte di Forza Italia che preme per il ribaltone. Il sindaco non sembra preoccupato ma difficilmente domani, come annunciato a più riprese anche sui social network, scioglierà le riserve sulla sua ricandidatura a sindaco. La sensazione è che Di Primio di passi indietro non ne farà ma, a quel punto, potrebbe trovarsi costretto a concorrere con il solo supporto del suo partito, Ncd, e di qualche lista civica di fedelissimi. Troppo poco, forse, per strappare un mandato bis a palazzo d’Achille. (j.o.)