Bus pericoloso, salta la gita di 41 bambini

6 Aprile 2018

Lanciano. Gomme usurate e cinture rotte: la Polstrada blocca il pullman e denuncia l’autista. Irregolarità su altri 4 mezzi

LANCIANO. Un pullman con 41 alunni di scuola elementare in partenza per la gita scolastica bloccato per motivi di sicurezza. Altri quattro autobus usati dagli studenti fermati al Terminal bus di piazza Memmo per non avere a bordo estintori e cassette di pronto soccorso. È il risultato dei controlli della polizia stradale di Lanciano, coordinati dal comandante della Polstrada di Chieti Fabio Polichetti e che saranno ripetuti nei prossimi giorni. Erano pronti a partire, zainetti in spalla, sorrisi e l’emozione di una gita scolastica, i 41 alunni della scuola elementare di Marcianese, per il viaggio di istruzione a Tornareccio.
Ma i sorrisi si sono spenti dopo che la Polstrada ha controllato il mezzo su cui dovevano viaggiare: rilevate gravissime irregolarità che potevano mettere in pericolo sicurezza e incolumità dei bambini. Il pullman aveva, infatti, una coppia di pneumatici fortemente usurati e lesionati che sarebbero potuti esplodere e tre cinture di sicurezza rotte, tanto che in caso di incidente non avrebbero funzionato. Per mancanza dei requisiti di sicurezza, gli agenti della Stradale hanno bloccato il pullman e sanzionato l’autista. La gita alla fine è saltata e sarà recuperata lunedì.
I controlli della Polstrada sono svolti in attuazione al protocollo d’intesa con il Miur, volto ad assicurare alle istituzioni scolastiche che ne fanno richiesta un servizio di controllo sia prima della partenza che in itinere sui mezzi di trasporto dedicati alle visite di istruzione. Ma i controlli ci sono stati anche sui bus fermi al Terminal di piazza Memmo. Qui gli agenti hanno ritirato le carte di circolazione da altri quattro autobus trovati senza gli estintori ad acqua (al posto di quelli a polvere) e con medicinali scaduti nelle cassette di pronto soccorso. L’attività di ispezione continuerà nei prossimi giorni, persino davanti alle scuole per controllare che anche le auto utilizzate dai genitori degli alunni rispettino le norme di sicurezza per il trasporto dei minori.
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