Buskers festival cancellato Insorgono i negozianti

A guidare la rivolta Marisa Tiberio (Confcommercio): categoria e città penalizzate Lido Legnini (Confesercenti): Comune incapace di programmare gli stanziamenti
CHIETI. «Chiederemo un incontro urgente al sindaco per capire cosa sta accadendo. La cancellazione di Chietinstrada penalizza oltremodo la categoria e la città». Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, guida la rivolta dei commercianti e delle associazioni di categoria teatine. Spiazzate e furenti dopo la conferma che l’edizione 2015 del Chietinstrada Buskers Festival, la decima, non si farà per gli ormai annosi problemi economici dell’ente. «Questa notizia è stata un fulmine a ciel sereno- spiega Tiberio- e ci sarebbe piaciuto che fosse stato l’ente a comunicarcela in anticipo. La nostra associazione è veramente preoccupata per le sorti della città». Che faticherà, malgrado gli sforzi dei volenterosi esercenti di via Toppi e di Porta Pescara che daranno vita alla kermesse Artisti Distra..tti, un Buskers Festival in piccolo e del tutto autofinanziato, ad attirare turisti nei giorni del 14, 15 e 16 agosto. Quando, di solito, il centro storico si animava, fino a notte fonda, con i professionisti dell’arte di strada provenienti da ogni parte del Mondo in un crescendo di suoni e di colori. «Molti locali del Colle, specie i ristoranti e le pizzerie, avevano già predisposto- racconta Tiberio- addirittura menù particolari per Chietinstrada. La cancellazione della kermesse rappresenta un danno enorme per il commercio teatino».
Non a caso ieri in città non si parlava d’altro lungo corso Marrucino e dintorni con i commenti, ovviamente negativi, che hanno imperversato sui social network. E’ stata presa letteralmente d’assalto, in tal senso, la pagina facebook del sindaco Di Primio, piena zeppa di esternazioni al veleno di cittadini inviperiti. Il presidente di Confcommercio Chieti, per questo, non ci sta e annuncia la richiesta di un incontro immediato al primo cittadino di Chieti finito, di fatto, sulla graticola. «Chiediamo di sapere, con chiarezza, quanto accade nella nostra città. Basta con queste comunicazioni in extremis- dice Tiberio- che non fanno bene a nessuno».
Sulla stessa lunghezza d’onda Lido Legnini, direttore provinciale Confesercenti Chieti. «Siamo dispiaciuti. Non riesco a pensare Chieti a Ferragosto senza il Buskers Festival, uno dei fiori all’occhiello della città insieme alla Settimana mozartiana. Quanto accaduto- afferma Legnini- è grave dal momento che già la Settimana mozartiana aveva fatto registrare un’edizione in tono minore rispetto al solito. Se non ci sono i soldi serve una programmazione in largo anticipo per attrarli in altro modo. Non credo che sarebbe stato un problema autofinanziare un evento del calibro di Chietinstrada che potrebbe ambire anche a contributi regionali ed europei considerando il livello qualitativo raggiunto dalla manifestazione negli anni». Non si discosta molto dal pensiero dei suoi colleghi, Daniele Giangiulli, direttore generale di Confartigianato Chieti
«Il capoluogo teatino non può permettersi di perdere eventi della statura del Chietinstrada. Se il Comune ha difficoltà economiche lo dicesse e noi ci candidiamo fin da ora a veicolare sinergie private- dichiara Giangiulli- in grado di salvare manifestazioni che sono vitali per Chieti. Basti pensare alle quattromila e passa persone che domenica hanno gremito l’anfiteatro della Civitella per il concerto de Il Volo con uno spettacolo, ricordo, a costo zero per l’ente».
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