Buzzelli, ultimate le perizie La Procura decide sul caso

Vasto. Undici mesi fa l’incidente mortale al primario di Otorino mentre era in moto Indagata la 85enne alla guida dell’auto. La compagna: quella strada resta pericolosa
VASTO. È trascorso quasi un anno dalla tragica morte, all’età di 66 anni, di Roberto Buzzelli, primario del reparto di otorino dell’ospedale San Pio coinvolto in un incidente stradale. L’inchiesta in mano al procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio, è ormai vicina alla conclusione. Il magistrato, vista la delicatezza del caso ha disposto un approfondimento di indagini e pare che le perizie siano state ultimate in questi giorni. I legali della famiglia della vittima, gli avvocati Nicola Montani ed Elisa Pastorelli non intendono però rilasciare alcuna dichiarazione.
L’anziana di 85 anni che, alla guida di un fuoristrada Opel Frontera con griglia di protezione anticinghiali, è finita contro la moto guidata da Buzzelli, risulta indagata per omicidio stradale. I mezzi sono ancora sotto sequestro perché la Procura ha voluto acquisire una lunga serie di dati tecnici. Nel fascicolo è finita anche la cartella clinica del medico all’interno della quale è raccontato il calvario di Buzzelli – nativo di Ortona e a lungo residente a Pescara prima di trasferirsi a Vasto – dal primo soccorso fino al decesso all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti.
L’incidente è avvenuto il 19 luglio 2019 all’incrocio tra via Madonna dell’Asilo e via Valloncello. Durante le 48 ore successive, i medici dell’ospedale di Chieti hanno sottoposto il primario a diversi interventi per salvagli la vita. Ma il 21 luglio Buzzelli è morto. Un trauma devastante per familiari e amici.
«Il prossimo mese sarà un anno», ricorda in una lettera scritta al Centro, la compagna Patrizia Angelozzi. «Il 21 di ogni mese preghiamo per lui. Ma sono tanti gli interrogativi che ci inquietano. Perché al momento dell’incidente stradale è mancato il ritiro immediato della patente dell’automobilista (deciso da altre autorità in seguito). C’é stata una multa per un sinistro in pieno centro abitato avvenuto ad alta velocità e soprattutto senza un alcoltest? Noi aspettiamo fiduciosi le iniziative della Procura, ma quella maledetta strada dove è avvenuto l’incidente e che andava immediatamente modificata in senso unico a scendere (verso la circonvallazione) è stata invece delimitata ed è ulteriormente più stretta e di conseguenza più pericolosa». Sono in tanti a Vasto a ritenere che la zona in cui Buzzelli ha perso la vita, meriterebbe di essere modificata e posta sotto attenzione. È una strada particolarmente trafficata e percorsa anche da tanti giovani. Eppure non è stata trovata una soluzione.
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