C’è anche una Ferrari nell’officina abusiva

Blitz della polizia: sequestrato il capannone, per il titolare scatta la sanzione da oltre cinquemila euro
CHIETI. C’era anche una lussuosa Ferrari tra le macchine in riparazione in una officina di Chieti che, priva di ogni autorizzazione, portava avanti l’attività in città. Per questo motivo è scattato il sequestro amministrativo e una multa per il titolare dell’officina.
La scoperta è stata fatta dagli agenti della polizia giudiziaria della sezione polizia stradale di Chieti che si sono insospettiti proprio quando hanno visto la lussuosa autovettura fare ingresso in un anonimo capannone. «Era privo di insegne e protetto da una cancellata oscurante», fanno sapere con una nota della questura teatina.
Una volta entrati nello stabile, gli agenti della polizia si sono ritrovati davanti un’officina in piena regola, ma priva di ogni autorizzazione all’attività meccatronica. All’interno del capannone c’erano tutte le attrezzature per eseguire lavori di riparazioni sulle macchine: tra queste anche alcune per lavori complessi.
Gli agenti hanno infatti trovato anche ponti, compressori, tavoli da lavoro, saldatrici e strumenti di diagnostica. Erano oltre una decina le macchine che attendevo nel capannone di essere riparate.
Per il titolare dell’officina, in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative, è subito scattata una sanzione che ammonta a oltre cinquemila euro e si è provveduto al sequestro amministrativo di tutta l’attrezzatura. (e.g.)
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