C’è il via libera al piano sociale: aiuti alle famiglie per 27 milioni

27 Ottobre 2022

Approvato all’unanimità il documento che organizza l’assistenza ai cittadini dell’ambito distrettuale Polemica sugli incarichi ai dipendenti in municipio, Suriani: procedura opaca. Menna: noi trasparenti

VASTO. La sfida è quella di superare il mero assistenzialismo e mettere in atto vere e proprie politiche di welfare.
A garantire l’auspicato “cambio di passo” è il piano sociale distrettuale 2022-2024 di 27 milioni di euro approvato ieri all’unanimità dal consiglio comunale dopo un lungo dibattito, durante il quale tutte le forze politiche di maggioranza e di minoranza hanno manifestato il loro apprezzamento per il lavoro svolto in questi mesi dall’assessore Nicola Della Gatta.
Tra le interrogazioni ed interpellanze approdate in aula c’è stata quella presentata dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia sulla attribuzione degli incarichi ai dipendenti comunali e sulla riapertura dei termini dell’avviso interno.
IL PIANO SOCIALE
«Un piano regolatore del benessere della comunità»: così l’assessore Della Gatta ha definito il piano sociale licenziato ieri dal consiglio, che è stato frutto di condivisione anche nella commissione Affari sociali. Il documento, illustrato in aula dal delegato alle politiche sociali, racchiude le linee strategiche e le azioni per garantire adeguati servizi e per rispondere ai bisogni espressi dalla popolazione residente nei nove comuni dell’ambito distrettuale: Vasto, San Salvo, Villalfonsina, Pollutri, Casalbordino, Cupello, Lentella, Torino di Sangro, Fresagrandinaria.
«Un risultato importante, non scontato», ha rimarcato Della Gatta che ha promesso un cambio di passo, «la fragilità, sia essa derivante da una diversa abilità, sia essa derivante da una situazione momentanea o permanente di povertà, non può e non deve essere risolta nel semplice assistenzialismo. Abbiamo cercato di strutturare ogni eventuale iniziativa di sostegno economico con progettualità di inclusione e valorizzazione dell’individuo e del soggetto bisognoso. Al sussidio preferiamo la borsa lavoro e altri strumenti equipollenti: lotteremo per concepire iniziative di uscita dalla povertà e di inclusione vera». Sul piano sono intervenuti Maria Amato (La Buona Stagione), Dina Carinci (Movimento 5 stelle), Maria Pia Smargiassi (Città virtuosa), Maria Molino (Avanti Vasto), Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia), Guido Giangiacomo (Vasto futura), Marianna Del Bonifro (Pd), Giuseppe Forte (Pd), Alessandro La Verghetta (Futuro e sviluppo per Vasto), Giuseppe Napolitano (Moderati per Vasto) e Antonio Monteodorisio (Forza Italia). Tutti hanno manifestato il loro apprezzamento per il lavoro svolto.
INCARICHI AI DIPENDENTI
Finisce in consiglio comunale la riapertura dei termini per il conferimento degli incarichi di posizione organizzativa e di alta professionalità ai dipendenti comunali.
A illustrare l’interpellanza presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, è stato Suriani che ha contestato la riapertura dei termini per la presentazione delle domande, scadenza che, fissata inizialmente al 28 settembre, è stata spostata al 7 ottobre con la motivazione di consentire una maggiore partecipazione e per allargare la platea.
«In realtà questa riapertura dei termini si è concretizzata in una unica domanda», ha insistito Suriani che ha messo in discussione la correttezza e la trasparenza delle procedure.
«L’avviso interno non è un concorso, quindi non ha termini di scadenza perentori», ha replicato il sindaco Francesco Menna, «la riapertura dei termini si è resa necessaria per una serie di ragioni e non ha minimamente inficiato la correttezza del procedimento e la trasparenza. Una selezione interna deve avere la massima diffusione per garantire la massima partecipazione».