«C’è l’orso»: nei guai per falso allarme

7 Aprile 2019

Residente denunciato dai forestali: la foto scattata a Pettorano

CARPINETO SINELLO. Rischia una condanna a sei mesi e una pesante ammenda per procurato allarme alle autorità e ingiustificati timori e preoccupazioni per la popolazione, un 54enne di Guilmi che, senza pensare alle conseguenze del suo gesto, ha segnalato alle forze dell’ordine la presenza di un orso lungo la strada che collega Guilmi a Roccaspinalveti e Liscia. Quando i carabinieri forestali si sono resi conto della burla lo hanno denunciato alla Procura di Vasto. La telefonata del 54enne è arrivata al 112 e al 1515 alle 16,30 del 28 marzo scorso. Un uomo affermava di avere visto un orso nei pressi della frana in località Vaccareccia di Carpineto Sinello. Per rendere più credibile la telefonata il 54enne ha inviato ai carabinieri una fotografia che ritraeva un plantigrado. «Trattandosi di un territorio non frequentato dagli orsi», ha spiegato il colonnello Nevio Savini, «lontano dall’area di presenza della specie, sono scattati subito i controlli dei militari di Gissi». La pattuglia ha scoperto che si era trattato di una falsa segnalazione: la foto era stata scattata nel 2013 sulla statale 17 a Pettorano sul Gizio. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.