C’è Scogna jr tra i musicisti di Diodato

E' di Guardiagrele ed è tastierista e arrangiatore del gruppo che accompagna in genere il vincitore di Sanremo
GUARDIAGRELE. C’è anche un po’ di Guardiagrele nella musica di Diodato, il vincitore del festival di Sanremo. E' Raffaele Scogna, giovane tastierista e arrangiatore, figlio del compositore e cantautore Alfredo, che fa parte del gruppo che accompagna in genere Diodato. Raffaele non ha suonato nel brano “Fai rumore” con il quale Diodato - nativo di Aosta, di origini pugliesi ma romano di adozione - ha sbancato all’Ariston ma figura come tastierista di altri brani.
Raffaele Scogna vanta già un curriculum di rispetto: ha musicato per le Vibrazioni, anche questo gruppo a Sanremo nell’edizione appena conclusa.
Alcuni anni fa, Scogna si è trasferito a Milano e si è fatto subito conoscere come tastierista e arrangiatore. Partecipa alla trasmissione televisiva di Tadà e suona per Elio e le storie tese, Nina Zilli, Marco Mengoni e altri. Poi le collaborazioni con Francesco Sarcina, Tricarico e i Selton.
Attualmente Scogna suona con Nic Cester (ex Jat) con cui ha aperto il concerto dei Muse a San Siro, allo stadio Olimpico di Roma e a Barcellona. Ora Raffaele Scogna collabora con il cantautore Diodato, alla terza partecipazione al Festival.
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