«C’è un cervo morto nel mercato» Ma la vicenda è avvolta dal mistero

Conferme e smentite sulla notizia apparsa su Facebook: la foto è proprio della struttura al coperto Non risultano chiamate ad Asl e Formula Ambiente (pulizie). Ma più consiglieri confermano
CHIETI. Rischia di diventare un giallo il caso del capriolo morto all’interno del mercato coperto di via Ortona. La notizia è circolata su Facebook, con tanto di foto, ma tutti i soggetti interessati alla vicenda negano la presenza dell’animale. Domenica mattina l’allarme parte dai social: nella foto si vede la sagoma di un animale steso sul pavimento del mercato coperto, sarebbe entrato da una delle finestre della struttura rimaste aperte. Sembra un capriolo o più probabilmente un cervo. Diversi cittadini chiamano i vigili urbani, tra di loro anche il consigliere comunale Maurizio Costa: «La polizia municipale mi ha detto di essere intervenuta e di aver già risolto tutto. Dice che hanno anche ripulito e sanificato». La comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni, però, smentisce tutto: «Non abbiamo avuto alcuna comunicazione a riguardo», dice.
Quanto alla pulizia degli ambienti, a Nicola Della Corinna, responsabile di Formula Ambiente Chieti, non risulta alcuna chiamata per la sanificazione o la semplice pulizia di alcuni locali del mercato coperto. Il fruttivendolo del mercato coperto, però, riferisce di essere andato domenica mattina nella struttura e di aver trovato tutto sbarrato, come se stessero facendo qualcosa all’interno. Versione che combacia con quella del vigile urbano.
Walter Di Girolamo è il custode del mercato coperto. Sentito a telefono, non smentisce né conferma la notizia. Dice soltanto che vuole essere lasciato in pace e che non ha nulla da dire su questa storia, chiudendo in maniera repentina la telefonata. Del capriolo o cervo morto non ha saputo nulla neanche il direttore del Servizio veterinario della Asl, l’ex consigliere comunale Gianni Di Paolo, che dopo aver chiamato gli uffici per sincerarsi della situazione, ha assicurato che non sono arrivate segnalazioni in tal senso. Stessa risposta anche da parte dell’assessore comunale alle politiche e alla tutela del mondo animale, Giancarlo Cascini. Chiamato anche il consigliere delegato al settore, Valerio Giannini, che non ha risposto al telefono. Chi vuole vederci chiaro è il capogruppo di Chieti Viva, Giampiero Riccardo, che ha detto di voler andare a fondo alla questione chiedendo spiegazioni al Comune.
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