C’è un milione per rifare strade e marciapiedi

4 Agosto 2016

Scatta la manutenzione: 50mila euro per togliere le toppe da corso Bandiera 300mila euro per aggiustare gli impianti sportivi dove entra l’acqua piovana

LANCIANO. Il rifacimento dei marciapiedi di corso Bandiera, la sistemazione delle strade nelle contrade, i fondi per le strutture sportive, la realizzazione della strada per la scuola primaria di Marcianese. E ancora: la realizzazione del centro della protezione civile a Re di Coppe, nuove reti idriche e fognarie, i vichi nel centro storico, il restauro e il consolidamento di Porta San Biagio e delle mura. Sono alcune delle opere previste nel primo bilancio del secondo mandato del sindaco Mario Pupillo, che approda oggi in consiglio comunale.

MARCIAPIEDI. Uno dei primi interventi del nuovo mandato è il rifacimento dei marciapiedi di corso Bandiera. All’investimento originario di 150.000 euro, si aggiungeranno altri 50.000 tramite l’emendamento presentato dalla stessa maggioranza per sistemare uno dei corsi della città. «È un intervento chiesto dai commercianti della via», dice l’assessore al bilancio Pino Valente, «oltre che dai residenti che lamentavano da tempo la presenza di rattoppi, di marciapiedi non omogeni, con altezze diverse, pericolosi e con barriere architettoniche». Il progetto preliminare prevede il rifacimento e la messa in sicurezza dei marciapiedi su entrambi i lati, a partire dall’incrocio del corso con via De Crecchio. Saranno in porfido, antiscivolo, con piccole discese per diversamente abili e carrozzini che, soprattutto nella parte finale della via, sono costretti a scendere in strada per evitare gli scalini. «Ma nel bilancio non dimentichiamo le contrade», riprende Valente, «perché nel mutuo da 1.140.000 euro sono inseriti anche i 500.000 euro per il rifacimento delle strade più periferiche».

STRADE E SPORT. Nello stesso mutuo sono compresi anche i 200.000 euro per la strada di uscita dalla scuola primaria e dal nido di Marcianese. Un raddoppio della via esistente, necessario perché la strada attuale diventa impercorribile nei due sensi di marcia nelle ore di uscita e di ingresso degli alunni. Oltre alla strada è previsto anche un parcheggio con 50 posti auto. Infine nei 1.140.000 euro di mutuo ci sono anche quasi 300.000 euro per le strutture sportive. Si tratta della riqualificazione del Palasport di via Rosato, della pista di atletica e del Pala Masciangelo, ovvero delle strutture usate dalle società dei cosiddetti sport minori, come pallavolo e basket, dimenticate nei 5 anni precedenti della giunta, impegnata a rendere agibile lo stadio Biondi. Saranno rifatti i tetti del Pala Masciangelo e del palazzetto, dove ora ci piove dentro, al campo Memmo, riconsegnato al Comune dopo la scadenza della convenzione con la Virtus, saranno realizzati l’efficientamento energetico, la copertura di spalti e gradinate e la messa a norma delle pedane del salto. Con i soldi arrivati dalla Regione, invece, saranno sistemeti il centro della protezione civile a Re di Coppe (650.000 euro), le reti idriche e fognarie e i vichi del centro storico (568.000 euro) e si procederà con il restauro di Porta San Biagio e il consolidamento delle mura (700.000 euro).

OPERE NEL CASSETTO. Due sono le opere da finanziare sempre con fondi regionali, però da reperire: il “Central park”, l’area verde di Villa delle Rose per cui servono 1.500.000 euro, e l’ascensore al parcheggio di Sant’Egidio (450.000 euro). Il centrodestra, infatti, propone un emendamento per destinare i 500.000 euro delle strade alla realizzazione dell’ascensore per poter rendere fruibile il parcheggio di Sant’Egidio.

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