Caccia agli evasori di Imu e Tari per 800mila euro

3 Febbraio 2018

San Vito Chietino. Il Comune avvia il recupero dei crediti L’assessore Nardone: importi rateizzati per chi è in difficoltà 

SAN VITO CHIETINO. Imu e Tari evase nel 2013-2014 in paese: il Comune vanta crediti per circa 800.000 euro. È davvero un bel gruzzolo quello che il Comune di San Vito deve recuperare cercando di stanare gli evasori fiscali, coloro che, in quel biennio, periodo dell’accertamento in corso, non hanno pagato le tasse dovute, in particolare Imu, (Imposta municipale propria) Tasi (tassa per i servizi indivisibili) e Tari (tassa per i rifiuti). Ma, l’amministrazione del sindaco Emiliano Bozzelli, non va a colpire indistintamente gli evasori perché tra questi ci sono famiglie in debito perché in gravi difficoltà economiche. Anzi, a queste famiglie e alle società in difficoltà il Comune va incontro. L’assessorato alle finanze, con la collaborazione dell’ufficio tributi, ha infatti messo a punto un “regolamento per la rateizzazione delle imposte tributarie per le famiglie con situazioni economiche difficili” che approderà al prossimo consiglio comunale.
«È un regolamento che il Comune non aveva», precisa l’assessore alle finanze Roberto Nardone, «perché disciplina, rateizza le tasse ai nuclei famigliari con un reddito Isee fino a 10.000 euro, e a coloro che hanno la pensione sociale. I tributi vanno pagati ma andiamo incontro alle famiglie in difficoltà rateizzando le tasse. Si tratterà di pagare circa 70, al massimo 80 euro al mese per tributi relativi al 2013-2014. Sono questi gli anni di accertamento e per i quali stiamo inviando le lettere di sollecito. Il regolamento tutela le fasce deboli, i nuclei famigliari in difficoltà e anche le società che dimostrano concretamente di avere problemi di liquidità. Queste persone a cui stanno arrivando i solleciti possono poi rivolgersi al Comune per concertare i recuperi e accedere alle rateizzazioni».
Ma recuperare interamente i crediti vantati - circa 400.000 euro di Imu e circa 400.000 di Tari - è difficile perché stanare gli evasori non è semplice in quanto, nel frattempo, le società debitrici possono essere fallite, le persone defunte, ma un tentativo deve essere fatto soprattutto a San Vito dove le casse comunali sono piuttosto vuote e l’ente ha bisogno di fondi . (t.d.r.)
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