Caccia al bandito dell’Agip Forse la pistola era giocattolo

21 Ottobre 2018

VASTO. È caccia al rapinatore che venerdì mattina si è presentato al distributore di carburante Agip di contrada Buonanotte con il volto parzialmente coperto e ha minacciato con una pistola...

VASTO. È caccia al rapinatore che venerdì mattina si è presentato al distributore di carburante Agip di contrada Buonanotte con il volto parzialmente coperto e ha minacciato con una pistola - probabilmente giocattolo - uno dei titolari dell’impianto per farsi consegnare i contanti contenuti nella cassa dell’erogatore self service. Il bandito si è allontanato a piedi. I carabinieri che indagano sull’episodio sono quasi certi che appena dopo l’uomo non abbia fatto molta strada. Le modalità d’azione fanno pensare più al gesto di un rapinatore improvvisato che al raid organizzato da una gang specializzata.
Il raid potrebbe essere l’ennesimo colpo compiuto per procurarsi i soldi necessari per la droga. La telecamera della stazione di servizio purtroppo non funzionava ma non è escluso che altri teleobiettivi abbiano ripreso la fuga dell’uomo e magari ciò che ha fatto con il bottino.
I carabinieri stanno verificando se nei giorni precedenti la rapina sia stata notata la presenza nell'area di servizio di un giovane simile al rapinatore. L’uomo deve avere per forza studiato quello che avveniva al distributore e quando sarebbe stato più facile agire. Si è presentato poco dopo l’apertura, alle 7,30. Un’ora inaspettata e insolita.
Al malvivente è andata bene perché il titolare non aveva ancora svuotato la cassa dell’erogatore automatico. Il rapinatore forse lo stava osservando. Dopo quello che è accaduto all’Agip le forze dell’ordine tornano a sollecitare le amministrazioni pubbliche e i privati a sistemare gli impianti di videosorveglianza rendendoli efficienti. (p.c.)
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