Caccia al clown, terrorizza i bimbi

Crecchio, la testimonianza di una ragazzina: aveva un cappello con punte colorate e una voce strana
CRECCHIO. È caccia al misterioso uomo vestito da giocoliere che sta terrorizzando l'intera Crecchio. Alcuni giorni fa una bambina di appena undici anni, mentre era in attesa dell'autobus per andare a scuola, nella frazione di Villa Baccile è stata avvicinata da uno strano uomo vestito da clown. A raccontare i dettagli dell'accaduto è la sorella maggiore: «Si stava recando alla fermata del pullman quando improvvisamente alle sue spalle è sbucato uno strano tipo, probabilmente giunto dalle vicine stradine di campagna». La ragazzina si sarebbe accorta del tizio nel momento in cui questi le avrebbe detto «ciao» con una voce modificata, «come quella dei palloncini» ha riferito la piccola alla famiglia. Se così fosse, dunque, l'uomo avrebbe respirato elio, alterando di conseguenza il suo tono vocale. A quel punto la bambina, voltandosi, si è trovata davanti uno sconosciuto vestito da giocoliere, con il classico cappello a più punte e con delle palline attaccate. «Si è spaventata ed è corsa verso la fermata, dove fortunatamente l'autobus è arrivato nell'immediato» spiega la sorella maggiore.
Il tizio poi avrebbe impugnato un cellulare e sarebbe salito su una macchina nera, descritta come una Fiat Punto, vista da più testimoni, al cui interno c'erano altre persone.«Non sappiamo quali fossero le intenzioni di quell'uomo, posso solo dire che mia sorella ha avuto paura» ha aggiunto la ragazza. Ma intanto a Crecchio è già psicosi: sul web si rincorrono i commenti che portano alla pista del molestatore o addirittura rapitore di bambini. C'è chi lo avrebbe visto aggirarsi con un furgone senza targa, descrivendolo come persona di origine polacca, e chi propone di organizzare delle ronde.
Ma c'è anche chi non crede alla storia: in effetti la vicenda sembra molto simile a tante altre raccontate in più zone d'Italia, in cui si parlava di misteriosi clown che terrorizzavano i bambini lungo le strade e rivelatesi poi delle bufale. In questo caso però la minuziosa descrizione dei fatti e le varie testimonianze raccolte su Villa Baccile confermerebbero strane presenze nel territorio di Crecchio.
Dell'episodio sono stati messi al corrente anche i vigili urbani e i carabinieri: «Sanno tutto» dice la sorella della malcapitata ragazzina. «Hanno invitato i genitori a non lasciare i figli da soli ed a stare più attenti». Consiglio recepito, tanto che sono numerose le mamme che attendono i figli, in questi giorni, all'ingresso e all'uscita da scuola.

