Caccia al lupo, patto tra istituzioni Il prefetto: «Attività più incisive»

30 Agosto 2023

Nasce il tavolo tecnico coordinato dall’Ente Parco con carabinieri forestali, polizia provinciale e Asl Menna: «Il Comune non può intervenire per proteggere i cittadini». Avvistati altri cinque esemplari

VASTO. La presenza sulla riviera di Vasto della lupa che ha aggredito 11 persone sarà gestita da un tavolo tecnico coordinato dall’Ente Parco della Maiella che si avvarrà della collaborazione dei carabinieri forestali e della polizia provinciale in sinergia con la Asl. I Comuni di Vasto e San Salvo saranno informati costantemente. È stato deciso ieri mattina nel corso della riunione di coordinamento indetta dal prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa. La riunione si è aperta con un aggiornamento della situazione fatta dagli esperti sull’attività di monitoraggio della lupa, a detta del Parco finalizzata alla cattura dell’animale.
Dopo aver verificato i risultati del Dna che confermavano che l'animale è una lupa, gli esperti sono passati a discutere sul da farsi. È stato valutato se il fatto che si tratti proprio di una lupa comporti la necessità di ridefinire le regole operative di ingaggio per la captazione dell'animale anche alla luce della normativa europea. «Il prefetto», informa la prefettura, «ha richiesto che tutte le attività operative siano ridisegnate allo scopo di dare ulteriore impulso alle stesse attraverso un immediato tavolo tecnico coordinato dall’Ente Parco. Il tavolo sarà coordinato presso la sede del Comando dei carabinieri forestali di Vasto e sarà composto oltre che dal referente del Parco anche dai referenti dei Forestali e della polizia provinciale. Prevista la partecipazione della Asl».
Sarà quindi ridefinita una nuova procedura operativa e fornita adeguata informazione ai cittadini, dove necessario, su come comportarsi in caso di avvistamento. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, nient’affatto soddisfatto, ha ribadito la necessità di dare maggiore autonomia ai Comuni. «Stiamo vivendo», ha detto, «una situazione kafkiana in cui un sindaco non può intervenire per proteggere i cittadini, a causa di un intreccio di norme che non aiutano affatto i Comuni». Non la pensa allo stesso modo il senatore Etelwardo Sigismondi: «È giusto garantire la massima collaborazione istituzionale fra tutti gli enti preposti rispetto alla natura del lupo. Positiva la riunione convocata dal prefetto. Concentrare il dibattito sulla modifica alla legge per la cattura degli animali selvatici rappresenterebbe l'ennesima distrazione e perdita di tempo. Dal sindaco di Vasto i cittadini si aspettano risposte tempestive».
Nel frattempo Paolo Leonzio della Fee invita i cittadini a essere prudenti anche in altre zone dove è stata segnalata la presenza di lupi. «In località Zimarino», afferma Leonzio, «i volontari che si occupano della vigilanza ambientale si sono imbattuti in una discarica in cui c'erano 5 lupi. Alla vista dei volontari i lupi sono fuggiti. Analogo episodio si è verificato al Passo della noce».
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