Caccia al rapinatore dell’emporio cinese

San Salvo. Il bandito, col volto camuffato, ha minacciato con una pistola il titolare prima di fuggire
SAN SALVO . È caccia al rapinatore solitario che martedì sera, poco prima della chiusura, è entrato nell’emporio “Cina vicina” in via Grasceta e, puntando una pistola contro il titolare, ha preteso l’incasso del pomeriggio, circa 300 euro, per poi fuggire a piedi verso la periferia. Al momento del furto nel negozio non c’erano clienti. La scena è stata ripresa da una telecamera che potrebbe aver immortalato particolari utili all’identificazione del rapinatore da fornire ai carabinieri, intervenuti sul posto. I militari stanno controllando le immagini. L’agilità dell’uomo e l’abilità con cui è riuscito a dileguarsi, facendo perdere rapidamente le sue tracce, fa pensare che conosca bene la zona in cui ha messo a segno il colpo. Forse ha osservato per giorni le abitudini del titolare dell’emporio cinese. Ma non è escluso che a poca distanza ci fosse un complice che lo aspettava in auto. I due potrebbero aver imboccato la strada provinciale o la Statale 16.
Il titolare del negozio non ha potuto descrivere il volto del rapinatore perché era abilmente camuffato. La determinazione e il nervosismo del rapinatore hanno convinto la vittima a non reagire per non subire conseguenze peggiori. Otto mesi fa, invece, Davide Ding, un altro commerciante di origine cinese, titolare di un grosso punto vendita di ferramenta in viale Duca degli Abruzzi a San Salvo che dà lavoro a diversi residenti, al secondo furto subito in poco tempo, decise di reagire. Anche allora il ladro era entrato in azione all’ora di chiusura. Quando Ding ha notato il giovane che stava rubando qualcosa dagli scaffali l’ha fermato. Il ladro ha tentato di aggredire il commerciante, ma Ding non si è lasciato intimorire: aiutato dalla moglie, dopo aver risposto con altrettanta determinazione ai colpi ricevuti dall’aggressore, ha letteralmente trascinato fuori dal locale il ladro che poi si è dato alla fuga. Le immagini di quel raid e della rapina di martedì sera saranno confrontate per verificare se eventualmente si tratta della stessa persona. (p.c.)
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