Caccia alla banda del fotovoltaico Rubati 100mila euro di pannelli

20 Marzo 2023

I ladri ne hanno portati via 350 da un impianto a terra dopo aver messo fuori uso il sistema d’allarme Recenti indagini hanno dimostrato come il materiale trafugato alimenti il mercato nero in Nord Africa

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. I pannelli fotovoltaici finiscono nel mirino della criminalità: una banda di ladri ne ha rubati 350 a Sant’Eusanio del Sangro, nell’impianto di contrada Castellata, mettendo a segno un colpo da 100mila euro. È solo l’ultimo di una serie di furti compiuti in Abruzzo e non solo: l’ipotesi più che fondata è che ad agire sia un vero e proprio gruppo criminale specializzato nel settore. Adesso sul maxi furto indagano i carabinieri di Castel Frentano.
L’ASSALTO
I ladri sono entrati in azione nottetempo nell’impianto fotovoltaico a terra della società Brecciaio energy, con sede a Brunico, in provincia di Bolzano. La ditta che si occupa della vigilanza ha rilevato, in corrispondenza dell’orario in cui è avvenuto il furto, un problema di erogazione dell’energia elettrica. Ma i malviventi, in base a quanto ricostruito, sono riusciti a mettere fuori uso il sistema d’allarme e le telecamere, in modo da poter agire indisturbati, caricando i pannelli su un camion e facendo poi perdere le proprie tracce.
IL CONTESTO
Indagini più e meno recenti, compresa un’inchiesta condotta dagli stessi carabinieri della compagnia di Lanciano, hanno svelato l’esistenza di gang composte principalmente da magrebini e romeni dedite al furto di pannelli fotovoltaici. Gli investigatori hanno accertato che spesso i moduli trafugati vengono caricati illegalmente, nascosti tra la merce pulita, su navi in partenza dai porti di Genova e Napoli e dirette in Marocco e Tunisia.
IL MERCATO NERO
I pannelli arrivano così nei Paesi nordafricani, in cui la domanda di energia a basso costo continua a salire rapidamente. E dove i moduli vengono rivenduti a circa un quarto del loro valore commerciale. A volte, stando sempre alle ultime indagini, per fermare i ladri a poco servono anche i sistemi di videosorveglianza: i criminali utilizzino dei software capaci di interrompere e isolare ogni comunicazione.
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