Cade dalla moto da cross: grave 22enne

2 Settembre 2016

Incidente a Cese di Casalanguida. Trauma spinale per il giovane trasportato in elisoccorso a Pescara

CASALANGUIDA. Ieri era la sua giornata di riposo. Ha deciso di raggiungere il nonno impegnato ad arare i campi. È salito in sella alla sua moto da cross e all’improvviso in contrada Cese, mentre percorreva la strada fatta moltissime altre volte, ha perso il controllo del motociclo ed è caduto. Brutto incidente ieri, poco prima di mezzogiorno, alla periferia di Casalanguida. S.D.C., 22 anni, operaio, ha riportato nella caduta un trauma spinale. Il centauro è caduto da solo, non ci sono altri mezzi coinvolti. Nel ruzzolare sull’asfalto ha battuto la schiena. Pochi secondi dopo l’incidente è arrivata una vettura con due ragazze a bordo. Sono state loro a prestare i primi soccorsi e a chiedere l’intervento del 118. Poco dopo sulla stessa strada è passato anche il sindaco, Luca Conti, e due componenti della giunta. Gli amministratori hanno visto un capannello di gente. «Per un attimo ho temuto il peggio», dice il sindaco, «poi ho parlato personalmente con il ragazzo. Era lucido e non mostrava lesioni particolarmente gravi. Era sereno ed è stato lui a raccontare l’incidente. Considerata la delicatezza del trauma subito, bene hanno fatto comunque i medici a trasferirlo a Pescara», dice Conti. Per prima cosa i medici del 118 si sono accertati che il ragazzo riuscisse a muovere le gambe. I soccorritori hanno immobilizzato il ferito evitando che potesse prendere nuovi scossoni. Visto il violento impatto della spina dorsale sull’asfalto hanno comunque ritenuto necessario il trasferimento in eliambulanza a Pescara per gli accertamenti. Il viaggio in ambulanza verso Vasto, viste le condizioni della strada, avrebbe potuto peggiorare il trauma. L’elicottero si è alzato in volo dallo stadio e in pochi minuti ha raggiunto l’ospedale Spirito Santo. Il motociclista non è in pericolo di vita: è ricoverato in Neurochirurgia. I medici hanno sciolto la prognosi: se la caverà in 40 giorni. (p.c.)

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