Cade dalla moto, muore in ospedale dopo 13 giorni

Luciano Antonini era caduto dalla moto avuta in prestito da un amico a Cupello: le sue condizioni erano apparse subito gravi. Ricoverato a San Giovanni Rotondo, dopo l'intervento alla testa non si è più ripreso. Oggi il decesso. Lascia moglie e due figli. Il dolore e la disperazione degli amici su Facebook
SAN SALVO. A distanza di 13 giorni dall'incidente, si è spento oggi pomeriggio, nell'ospedale Casa di Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia), Luciano Antonini, gommista 40enne di San Salvo (Chieti), caduto da una moto Yamaha chiesta in prestito a un amico in contrada Ributtini, a Cupello, lo scorso 14 maggio.
Le condizioni del gommista erano apparse subito gravi tanto che i sanitari del 118 intervenuti sul luogo dell'incidente ne avevano disposto l'immediato trasferimento in eliambulanza nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale pugliese. L'intervento chirurgico alla testa aveva fatto registrare un lieve miglioramento delle condizioni del 40enne tenuto in coma farmacologico. Oggi le sue condizioni si sono aggravate e il cuore ha cessato di battere. Antonini, molto conosciuto in città, lascia la moglie e due figli di 13 e 11 anni. Il dolore degli amici e dei conoscenti sulla sua pagina Facebook testimonia di quanto fosse amato e benvoluto Antonini.


