Caduto dal tetto La polizia scrive alla Procura

25 Febbraio 2020

Un’informativa su ciò che è acceduto al giovane precipitato dal tetto dei locali della chiesa di San Pietro, è stata consegnata alla Procura di Lanciano. Un atto dovuto da parte della polizia del...

Un’informativa su ciò che è acceduto al giovane precipitato dal tetto dei locali della chiesa di San Pietro, è stata consegnata alla Procura di Lanciano. Un atto dovuto da parte della polizia del commissariato frentano, che ha effettuato i rilievi sul luogo dell’incidente avvenuto nel primo pomeriggio di sabato scorso. Al momento non ci sono indagati per l’incidente. G.B., 39 anni, di Castel Frentano, si era arrampicato sul tetto dei locali che ospitano l’ufficio parrocchiale, nel cortile interno della chiesa di viale Cappuccini, per effettuare un intervento di riparazione. Sembra che il giovane, che in passato aveva intrapreso anche un percorso di vita religioso, si arrangiasse facendo piccoli lavoretti. Mentre stava sistemando una guaina catramata sulla copertura, ha poggiato il piede sopra un faretto dell’illuminazione, pensando che avrebbe retto il suo peso. Il faretto, invece, ha ceduto e G.B. è precipitato a terra, battendo la testa sull’asfalto. Da sabato il 39enne, che nella caduta da circa quattro metri ha riportato anche altri traumi, è ricoverato nel reparto di rianimazione nell’ospedale Santo Spirito di Pescara, dove è stato trasportato con l’elicottero del servizio di emergenza sanitaria 118 . Familiari e amici attendono buone notizie, ma la prognosi è ancora riservata. (s.so.)