Cagnolina uccisa da due molossi, il risarcimento devoluto al canile

CHIETI. Aggredita da due grossi cani e dilaniata davanti alla padrona che invano ha cercato di salvarla, restando a sua volta ferita: la storia della cagnolina Margot, uccisa ad aprile 2022 a...
CHIETI. Aggredita da due grossi cani e dilaniata davanti alla padrona che invano ha cercato di salvarla, restando a sua volta ferita: la storia della cagnolina Margot, uccisa ad aprile 2022 a Filippone, ha sconvolto la comunità teatina, riaccendendo l’interesse dell’opinione pubblica sulle condizioni del mondo animale in città. E così da quello che è stato un enorme dolore per la famiglia della piccola Margot, la sua padrona, Marilena Mariani, è riuscita a tirare fuori qualcosa di buono a favore del mondo a quattro zampe: le somme ricevute per il risarcimento della morte della cagnolina aggredita da due amstaff di proprietà lasciati incustoditi, sono state in parte devolute al canile municipale. Sabato mattina, nel rifugio di Vallepara, è prevista la cerimonia di inaugurazione dei nuovi spazi realizzati nella struttura grazie alla donazione della famiglia di Margot. Si tratta di aree rese più accoglienti grazie a ombreggianti, coperture e ricoveri removibili per gli ospiti a quattro zampe. Sarà l’occasione per tornare a parlare dei diritti degli animali ma anche dei doveri di chi possiede cani, soprattutto se si tratta di animali di grossa taglia. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

