“Cam Mi No” a difesa di famiglia e minori
CHIETI. «Cessazione degli effetti civili del matrimonio e nullità ecclesiastica del vincolo: aspetti patrimoniali e relazionali. La posizione processuale del minore». Questo il tema col quale venerdì...
CHIETI. «Cessazione degli effetti civili del matrimonio e nullità ecclesiastica del vincolo: aspetti patrimoniali e relazionali. La posizione processuale del minore». Questo il tema col quale venerdì 10 aprile, nella sala consiliare della Provincia, gremita di partecipanti, si è svolto il convegno inaugurale dell'associazione CamMiNo - Chieti (Camera Nazionale Avvocati per la Famiglia e i Minorenni).
Dopo i saluti delle autorità, il presidente della neocostituita sede teatina dell'associazione, avvocato Matteo Caramanico, ha introdotto i lavori presentando, attraverso un approccio interdisciplinare, il tema oggetto di trattazione, nonché le finalità ed il Codice Etico di CamMiNo. Il primo tra i relatori, Franco De Iure (giudice del Tribunale Ecclesiastico Abruzzese-Molisano), ha fatto luce sull'iter processuale della nullità ecclesiastica, a seguire, Camillo Romandini (presidente della Sezione civile del Tribunale di Chieti) ha evidenziato le criticità relative al procedimento di delibazione delle sentenze di nullità. Maria Giovanna Ruo (presidente nazionale di CamMiNo, ha delineato la posizione del minore all'interno del processo quale realtà giuridica complessa e delicata mentre Marialaura Di Loreto (Sociologa e mediatore familiare) ha ribadito l'importanza di esercitare una buona bigenitorialità. Il direttivo dell’associzione è composto dagli avvocati: Matteo Caramanico (presidente), Sara Marcozzi (vicepresidente), Alissa Miscione (segretario), Nicola Apollonio (tesoriere) ed Emiliano Palucci (consigliere). (y.f.)

